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 ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni

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dharma
Oltre l'apparenza....
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mar Gen 19, 2010 7:49 pm

non conoscevo questo autore ,,,perchè nomadi ?era affascinato da loro?
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mer Gen 20, 2010 12:37 am

Pieter Bruegel, pittore fiammingo è vissuto nella metà del 1500, sono state usate le sue opere per il video di una canzone dei Nomadi....... Mi piaceva l'abbinamento, un pò strano non ti pare??

ciaooo!!!
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cioccolataconpanna
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mer Gen 20, 2010 12:46 am

ABBINAMENTO STRANO...MA DIREI CHE A ME E' SEMBRATA UNA DESCRIZIONE L'UNO DELL'ALTRO...
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dharma
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mer Gen 20, 2010 4:49 pm

certo è che non aveva ascoltato i nomadi pwahahahaha

e in effetti la canzone non ci stava male,,,,,
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cioccolataconpanna
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MessaggioTitolo: arte   Ven Gen 22, 2010 12:38 am

Arte a Melbourne, opera di R.Mueck: non toccare,sta dormendo
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Ven Gen 22, 2010 4:37 pm

Personalmente resto sempre perplesso quando vedo queste installazioni artistiche....mi domando:l'autore ha lavorato e investito denaro ha esposto il suo oggetto e poi???..... Dove finisce?....E fra una decina d'anni?...Mah!!!
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MessaggioTitolo: La grammatica visiva di Vasilij Kandinskij   Ven Gen 22, 2010 4:38 pm

La grammatica visiva di Vasilij Kandinskij è costituita da forme semplici, geometriche, curve o a spigoli, spezzate o lineari, chiuse o aperte. Queste forme sono colorate e riunite in combinazioni sempre variante. Nelle composizioni pittoriche ciò che conta non è il soggetto, che non c’è, ma i rapporti di equilibrio, di peso visivo,di valore cromatico tra le forme. Nei dipinti di questo artista vi sono tante forme, ognuna di essa ha le sue proprietà espressive e nel contesto dell’opera dialoga con le forme vicine, le attrae o le respinge.
Così i colori, abbinati alle forme, hanno maggiore o minore carica espressiva. I colori squillanti sembrano più intensi se contenuti in forme acute. Un cerchio azzurro, un cerchio giallo, un cerchio rosso o nero danno sensazioni ottiche molto diverse fra loro....



Ordine ed equilibrio delle forme e del colore, questa è arte, non certe tele nelle quali il colore è buttato alla rinfusa senza una logica di legame tra i vari cromatismi, dove nemmeno la gestualità viene degnamente espressa...!!
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cioccolataconpanna
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Ven Gen 22, 2010 9:23 pm

MI PIACE KANDINSKIJ....I COLORI CHE HA USATO PER QUESTO QUADRO...LE FORME GEOMETRICHE...MI PIACE L'ORDINE...
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Ven Gen 22, 2010 10:29 pm

Anche a me piace Kandinskij e proprio per le forme e i colori...
Ho qualche piccola stampa...di più non posso permettermi... shoooock
Questo quadro poi è splendido, trasmette calore loooove
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lisa
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Sab Gen 23, 2010 5:48 pm

Belli gli accostamenti cromatici e le forme regolari e non invasive.

Gradevole da guardare in grado di donare calore con il colore.

Mi piace bella scelta!! vittoriaaaa!!
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MessaggioTitolo: Il neoplasticismo di Mondrian   Dom Gen 24, 2010 12:07 am

Piet Mondrian (1872-1944) pittore olandese fu il portavoce di un nuovo linguaggio pittorico, il neoplasticismo, cioè una pittura essenziale nella quale ridurre tutte le forme complesse esistenti ad una o poche forme universali, così da scoprire (coscientemente o inconsapevolmente) le leggi fondamentali nascoste nella realtà. Nel corso della sua ricerca giunse ad una struttura di linee ortogonali nere e zone quadrate o rettangolari, campite di colore bianco puro, rosso intenso, giallo e blu. Sono quadri senza oggetto, in cui risalta il ritmo delle linee rette che il ritmo dei colori.
La nuova corrente razionalista, di cui Mondrian fu il capofila, prese il nome (De Stijl) della rivista pubblicata da un gruppo di artisti olandesi nel 1917, proponeva una semplificazione della pittura basata su due elementi geometrici fondamentali: la linea e il rettangolo.


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dharma
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Dom Gen 24, 2010 1:44 pm

conoscevo questa immagine,,,,

ho studiato alcune immagini analoghe,,,

l'idea ,,o meglio l'intuizione di portare all'estrema e rigorosa semplicità ,,,non è infatti così recente...

alcune culture hanno usato le forme come espressione degli archetipi,,,

e parlo dell'uso del punto triangolo quadrato e cerchio per esprimere i concetti primari di forza che si differenziano nella realtà...negli yantra

un pò come le lettere dell'alfabeto ebraico ,,,sono ciascuna l'espressione di una legge o forza nella realtà ,,,proprio come tu riporti,,,

keko
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Dom Gen 24, 2010 2:29 pm

Vero quello che dici; la filosofia della sintesi degli opposti per una composizione armoniosa ad una estrema e rigorosa semplicità è stata ricercata da altre culture anche in tempi diversi.... quello che trovo geniale, nelle opere di questo artista, è l'intuizione di far coincidere tutto il pensiero filosofico del concetto in un'opera d’arte!!

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lisa
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Dom Gen 24, 2010 3:15 pm

Tre anni fa ho visitato la mostra degli impressionisti che si è tenuta a Lecco

é stata molto interessante diciamo che non ricordo se fosse questa oppure una tela molto simile (quella usata poi per la pubblicità per una casa di prodotti per capelli per intenderci) dello stesso artista.

Vista dal vero da una sensazione particolare e credo che sia proprio un invito ad imparare a leggere oltre le linee questo.

Sicuramente non di facile comprensione poichè presuppone una conoscenza anche di concetti usati nell'antichità legata come dice anche Dharma alla scelta di una figura geometrica che racchiude tutta una filosofia particolare ed una seria di ragionamenti .

Comunque su di me ha avuto un forte impatto emotivo ed anche gli altri visitatori della mostra vedendola ne restavano quasi incantati,ci si soffermava molto quindi interessante e come sempre a Keko che con qesti suoi suggerimenti mette in moto la nostra scatolina cranica!

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MessaggioTitolo: La genialità solitaria di Piero della Francesca   Dom Gen 24, 2010 5:03 pm

Nel periodo del primo Rinascimento italiano nel quale gli artisti erano legati, nonostante la loro individualità, da programmi comuni, emerge solitaria ed inimitabile l’opera di Piero della Francesca.
Questo grande artista nato a San Sepolcro (1415 – 1492), si formò sulla pittura di Masaccio ed a contatto con Domenico Veneziano. Dal primo trasse la potenza del modellato e la sintesi dei volumi, dal secondo la luminosità arcana che idealizza le forme. Le sue figure vengono rappresentate con una vigorosa struttura, le braccia e le teste sembrano determinate da un rigido calcolo, dorsi cilindrici, larghe spalle e colli simili a colonne danno maestosità ai suoi personaggi. Della Francesca fu un grande prospettico e tutte le sue opere rivelano la precisione e l’acutezza della sua ricerca spaziale.

Nella famosa opera “La flagellazione di Cristo”, un piccolo quadro su tavola 58,4 × 81,5, si evidenzia una prospettiva centrale nella quale le figure sono strettamente inglobate. Considerata la più emblematica tra le sue opere, rappresenta con straordinaria capacità di controllo geometrico dei volumi architettonici e degli spazi; un loggiato dove, a sinistra, è raffigurato un uomo seduto su di un trono (Pilato?), davanti il quale si svolge la flagellazione del Cristo. Il Cristo appare legato ad una colonna sormontata da una statua, che raffigura il Sole. Di spalle, uno dei presenti alla scena, possiede un turbante.
A destra, in primo piano, tre personaggi. Nell'ordine da sinistra si tratta di un uomo con la barba abbigliato all'orientale, uno al centro di giovane aspetto, biondo e scalzo e infine quello a destra, vestito con un abito elegante in broccato. L'identificazione dei tre ancora oggi non è data per certa. Sicuramente però, indipendentemente dalla validità di una o dell'altra delle tesi sostenute, siamo di fronte ad un'opera dall'enorme portata rivoluzionaria, dove sono riportati all'interno della stessa composizione, il Cristo nel momento della Flagellazione e in primo piano alcuni uomini, contemporanei all'epoca dell'autore.
Non si comprende se questi parlano o s’ignorino; osservandoli attentamente sembra che siano indipendenti l’uno dall’altro, come statue ognuna delle quali ruota attorno con diverse angolazioni nello spazio. Lo sguardo di ogni personaggio non incrocia mai quello degli altri ma si perde all’infinito, come a seguire una propria strada, una propria missione.


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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Dom Gen 24, 2010 7:02 pm

grazie per questo argomento, un ricordo ad un personaggio interessante
sono d'accordo sulla totale estraneità che mostrano i personaggi .. sembrano messi accanto senza scopo


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ritratto di federico di montefeltro (galleria Uffizi di Firenze)
il nostro caro piero, forse non tutti lo sanno, che si fece una plastica al naso per poter dipingere meglio, perchè il suo naso era enorme e gli impediva di vedere bene
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Lun Gen 25, 2010 12:30 am

Macawi ha scritto:

il nostro caro piero, forse non tutti lo sanno, che si fece una plastica al naso per poter dipingere meglio, perchè il suo naso era enorme e gli impediva di vedere bene

Ma dai........questa non l'avevo mai sentita!!!

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MessaggioTitolo: Il grande amore di Marc Chagall   Mer Gen 27, 2010 12:33 am

La gente che dipingeva sulle sue tele era rappresentata felice, spensierata, evidenziava l’amore nella coppia e la gioia del mondo che li circondava. In Chagall, la visione dell’'amore è la risposta, la ragion d'essere, come lo è stato nella sua vita dopo l’incontro con Bella, lei è il modello della sua pittura che lo porta a far galleggiare in aria, come un aquilone, il grande amore.
Quando ha incontrato Bella Rosenfeld, figlia di un gioielliere, Chagall disse che era stato amore a prima vista; si sposano nel 1915, e il loro legame rimase forte e indissolubile per 30 anni. Bella, morì nel 1944 da un’infezione virale, Chagall ne rimase sconvolto, aveva perso la sua musa ispiratrice, compagna e madre di sua figlia Ida.

La conferma di questa “follia d’amore” è il sorriso sul volto dell’uomo, con il suo abito nero, mentre tiene per mano Bella, sua compagna di vita, mentre si libra nel cielo accompagnata dal vento....
Questo è “Promenade”. Un’opera che esprime quel senso di condivisione e di sostegno che è alla base della famiglia e in senso più ampio della comunità. In questo quadro la famiglia si sorregge per volare più in alto, per vivere in un mondo migliore. Quel mondo è il paese che i due hanno intorno, è la comunità alla quale appartengono.





Promenade (La passeggiata)
1917-18. Olio su tela 169,6 x 163,4
Museo di Stato Russo, San Pietroburgo
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armonia_completa
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mer Gen 27, 2010 12:55 am

ADORO CHAGALL ED HO DEDICATO QUESTO NOME AL MIO GATTO ANCHE SE PURTROPPO HO DOVUTO ROVINARLO CON UNA "S", DATO CHE, L'ANNO SCORSO, I NOMI DOVEVANO COMINCIARE TUTTI CON LA LETTERA S.... IL MIO SHAKESPEARE SUL LIBRETTO DELLE VACCINAZIONI SI CHIAMA CHAGALL E L'ALTRO MICIONE CHE VOLEVO TENERE DI 141 GR ALLA NASCITA L'HO BATTEZZATO COL NOME DI SHAGALL DIRETTAMENTE, ANCHE SE, PURTROPPO HO DOVUTO SEPARARMENE....
HO VISITATO DIVERSE MOSTRE CON LE OPERE DI QUESTO FANTASTICO PITTORE E LA COSA CHE PIÙ MI HA COLPITO è STATO, QUANTO FOSSE PRECOCE E LA LONGIVITÀ DELLA SUA VITA, UNA COSA CHE ERA ABBASTANZA RARO NEGLI ARTISTI....
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Mer Gen 27, 2010 12:21 pm

armonia_completa ha scritto:
E LA LONGIVITÀ DELLA SUA VITA, UNA COSA CHE ERA ABBASTANZA RARO NEGLI ARTISTI....

Mi hai dato uno spunto per ricercare, nella pittura, chi sono i grandi artisti che non hanno permesso al tempo di osteggiare la loro vitalità....grazie deli!!
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Gio Gen 28, 2010 4:04 pm

La città ideale

Attribuito alla scuola di Piero della Francesca (1415 - 1492) e conservato nel Palazzo Ducale di Urbino, questo dipinto rappresenta la città ideale secondo i principi del classicismo rinascimentale. In un rigoroso impianto prospettico sono raffigurate strade rettilinee che si intersecano perpendicolarmente e un monumentale edificio a pianta centrale.

Piero Della Francescauno dei maggiori artisti del Rinascimento, teorico della prospettiva e matematico. La sua attività può senz'altro essere caratterizzata come un processo che va dalla pratica pittorica, alla matematica.


"Veduta di città ideale"

Il dipinto è impostato su una rigorosa prospettiva centrale che permette di vedere i palazzi rinascimentali intorno a una piazza, in cui domina un tempio circolare. L'unico punto di fuga dell'immagine è posto nell'ingresso del tempio.
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Gio Gen 28, 2010 11:34 pm

Essendo nata e vissuta ad Arezzo non posso non citare in questo post
il ciclo di affreschi di Piero della Francesca
sito nella cappella maggiore della Basilica di San Francesco,
e restaurato nel 2000.

Infatti dopo un lungo lavoro di restauro durato ben 15 anni
il ciclo di affreschi di Piero della Francesca, "La Leggenda della Vera Croce",
è tornato nella sua versione originaria.

L’intervento è stato possibile grazie all’impegno congiunto del
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali,
della Soprintendenza ai Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici di Arezzo,
dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze
e al contributo finanziario della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.

Il ciclo pittorico, che decora le pareti della Cappella Maggiore della Basilica di San Francesco ad Arezzo, venne eseguito da Piero della Francesca a partire dal 1452,
anno in cui morì Bicci di Lorenzo, il pittore fiorentino
a cui l’aretina famiglia Bacci aveva precedentemente affidato l’incarico
di decorare la cappella della basilica.

Piero della Francesca continuò immediatamente i lavori interrotti,
che, sino a quel momento, avevano riguardato soltanto la volta a crociera con i quattro Evangelisti,
il prospetto dell’arco trionfale con il Giudizio Universale
e l’intradosso dell’arco con i due Dottori della Chiesa.

Il tema del ciclo venne tratto dalla "Leggenda Aurea" di Jacopo da Varagine,
la principale fonte iconografica per numerosi artisti toscani sin dal XIV secolo.

La vicenda si sviluppa attraverso 12 episodi principali,
iniziando dalla Morte di Adamo, raffigurata nel lunettone della parete destra,
e concludendosi con l’ Esaltazione della Vera Croce, che occupa il lunettone della parete sinistra,
e con l’Annunciazione.

In base ai documenti notarili si è potuto desumere che l’intero ciclo
venne concluso da Piero della Francesca nel 1466 con una sola interruzione negli anni 1458 - 1459.

(fonte: Loredana Carena )

Una panoramica degli affreschi si può vedere cliccando in questo link

http://www.pierodellafrancesca.it/index1.html

hahahah visita caldamente consigliata ooook
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MessaggioTitolo: Un quadro di Claude Monet   Ven Gen 29, 2010 4:48 pm

Claude Monet (1840-1926), tra tutti i pittori dell’impressionismo, può essere considerato il più impressionista di tutti. La sua personale ricerca pittorica non uscirà mai dai confini di questo stile, benché egli sopravviva molto più a lungo dell’impressionismo. La sua formazione avvenne in maniera composita, trovando insegnamento ed ispirazione in numerosi artisti del tempo. A diciotto anni iniziò a dipingere, sotto la direzione di Boudin, che lo indirizzò al paesaggio en plain air. Recatosi a Parigi, ebbe modo di conoscere Pissarro, Sisley, Renoir, Bazille. In questo periodo agisce su di lui soprattutto l’influenza di Courbet e della Scuola di Barbizon.


Una sua opera




Donna con il parasola girata verso sinistra, è uno stupendo quadro dipinto da Monet, nel 1886 e conservato al Musée d'Orsay di Parigi

La donna ritratta a figura intera è Suzanne Hoschedé (figlia di Alice Hoschedé), in mezzo ad un prato col parasole in mano. La tonalità prevalente è chiara e splendente, ma, osservando attentamente, il prato è costituito da una vasta gamma di colori: gialli, rosa, viola e verdi.
Di questo quadro colpisce il senso di movimento che trasmette, si intuisce il vento, dallo svolazzare della sciarpa e della gonna, e nello stesso tempo, la figura della donna sembra cedere, con la torsione del corpo, a quel movimento.
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dharma
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Ven Gen 29, 2010 5:09 pm

mi sembra addirittura che in virtù di quel vento il suo camminare sia come se volasse ,e i suoi piedi sfiorano soltanto il tappeto d'erbe e fiori
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lisa
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MessaggioTitolo: Re: ARTE, Quadri, Sculture, Recensioni   Ven Gen 29, 2010 9:15 pm

Uno dei miei preferiti Monet.

Le sue opere mi donano serenità ed i personaggi sembrano eterei ma reali nello stesso tempo.

Bella scelta Keko!
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