:: Oltre l'Apparenza ::
Benvenuto visitatore...
questo forum è aperto a tutti coloro che hanno
la sensibilità e la voglia di confrontarsi senza timore.
Se lo troverai in sintonia con te
sarà un privilegio accoglierti tra noi.



 
IndiceCalendarioFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 LIBRI (consigli & recensioni)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: LIBRI (consigli & recensioni)   Sab Mar 20, 2010 11:12 pm

Come ben sapete mi piace leggere ed è una delle mie più grandi passioni...Inizio con il postare uno dei libri che ho letto recentemente...e dal quale sono rimasta piacevolmente sorpresa...si tratta di
    ANTIGUA,VITA MIA di MARCELA SERRANO...
La vita di due donne, Josefa e Violeta, amiche fin dall'infanzia si dipana attraverso le righe di un vecchio diario che ci narra di sogni, di grandi passioni e di profonde delusioni, di uomini dall'apparente fascino e dalla natura brutale, di figli, di unioni sbagliate. Sullo sfondo la società cilena e, in ultimo, la città di Antigua, dove le parole conservano ancora la loro verità, dove si è certi di poter conoscere gli altri e la propria anima come per incanto. Qui le due donne ritrovano se stesse, oltre alla loro preziosa amicizia.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 8:55 am

Io ho postato per la prima volta ieri in questo topic.
Dicevo a proposito di "Arrivederci piccole donne", della stessa autrice, che e' un libro che mi ha molto coinvolto. Mentre lo leggero lo raccontavo anche a mia figlia, che aveva circa 9 anni, la quale poi ha voluto leggere "Piccole donne" della Alcott, e l'ha pure molto apprezzato, e ha letto pure i seguiti.....
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 11:47 am

Ho sempre amato leggere sin da piccola, ad oggi ho una piccola biblioteca personale, con libri (in italiano e non) che spaziano dai romanzi, a libri di cucina, di ricamo, etc... per finire ai saggi.

Ho 3 libri che emergono su tutti: "Kitchen" di Banana Yoshimoto, "Il pendolo di Foucault" (ho letto anche la versione tradotta in inglese) e "Il nome della rosa", entrambi di Umberto Eco.


Comincio col presentare "Kitchen"...



"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina..." (frase che sento molto mia e che tradussi in giapponese, tenevo questa frase in bella mostra in cucina... dovrò riprovvedere)

Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto.

E' un romanzo sulla solitudine giovanile.

Le cucine nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata.

Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma inventare.

Così il padre del giovane amico della protagonista Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità.

Il romanzo è seguito da un breve racconto "Moonlight shadow", (fu la sua tesi di laurea), un breve racconto fra romanzo rosa e fantascienza: una ragazzo e un ragazzo perdono entrambi i propri fidanzati in un incidente e cercano di riprendere a vivere in modo più sereno fino al sorprendente epilogo.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 12:51 pm

Ma Barbara, significa che conosci il giapponese?

Ho letto solo "Il nome della rosa" di Eco, e l'ho apprezzato molto. In seguito ho visto pure il film, ma una volta che hai letto il libro, il film di solito ci perde un po'....

Non ho letto nulla della Yoshimoto, ne ho gia' sentito parlare parecchio pero'.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 3:22 pm

Sì, Elettra, lo conosco, non lo parlo e non lo scrivo perfettamente, però mi difendo bene.

Hai ragione nella trasposizioni i film non eguagliano mai i libri dai quali sono tratti, per quanto un film possa essere ben recitato, avere un libro in mano, immergersi nel pagine, volare con la fantasia... ha tutto un altro fascino, impagabile, secondo me.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 5:22 pm

Condivido con voi uno dei libri che ho amato di più e che ha segnato uno dei periodi più belli della mia vita

Un Cuore Così Bianco (CORAZON TAN BLANCO) di Javier Marias



Juan si è appena sposato con Luisa, ma fin dal viaggio di nozze viene assalito da brutti presentimenti, da uno strano malessere. Capisce che la causa delle sue inquietudini va ricercata nei punti oscuri del suo passato, della sua famiglia, ma non può e non vuole scavare nelle sue origini. Sarà un suo amico d'infanzia a raccontargli del suicidio di Teresa, la giovane moglie di suo padre che lui credeva morta di qualche malattia. E sarà Luisa a fare luce sui segreti del passato, a dare una spiegazione a ciò che Juan non avrebbe voluto sapere.

Riporto qualche estratto...

(...) Ascoltare è davvero pericoloso, - pensai, - significa sapere, significa essere informato ed essere al corrente, le orecchie sono prive di palpebre che possano chiudersi istintivamente di fronte a ciò che viene pronunciato, non si possono proteggere da ciò che si presume stia per essere ascoltato, è sempre troppo tardi. Ormai sappiamo, e ciò che probabilmente macchia i nostri cuori così bianchi, o forse pallidi e timorosi, o codardi

(...) Aveva quell'irritazione che non si controlla, quando si smette di amare qualcuno e quel qualcuno continua ad amarci a tutti i costi e non si arrende, vorremmo sempre che tutto finisse quando lo diamo per concluso.

(...) Si pensa a una possibilità e all'improvviso smette di esserlo, si fa ciò che si pensa e si trasforma in qualcosa di compiuto, senza transizione, senza mediazione, senza tramite, senza girarci intorno, senza sapere del tutto se si vuole fare, gli atti si commettono solo allora.
Tornare in alto Andare in basso
dharma
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 10:54 pm

sei un portento!!!conoscere il giapponese

anch'io amo il nome della rosa

e il signore degli anelli,,,che naturalmente ,non ha paragone con i film,anche se sono resi bene,,,

in questo momento sto leggendo per chi ama la saggistica sull'ecologia

e contemporaneamente ho iniziato e mi piace molto
,,,un mondo lontano da noi ambientato a istambul,,,,
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 21, 2010 11:16 pm

Dharma !

Io, di Orhan Pamuk, ho letto "Il libro nero"... non mi è affatto piaciuto e sono arrivata faticosamente alla fine, mi è piaciuta solo come viene descritta Istanbul.


Per chi ama i gatti (e non), al momento sto leggendo un saggio molto interessante: "Storia del Gatto" (Classical Cats) di Donald Engels



Fin dagli albori della civiltà, la storia dei gatti è strettamente intrecciata a quella dell'uomo.

Addomesticato per la prima volta in Egitto 4.000 anni fà e venerato come animale sacro, il micio è stato per secoli non solo amato compagno domestico, ma anche insostituibile alleato degli uomini nella lotta quotidiana contro gli animali velenosi, i topi e le moltissime malattie di cui sono portatori.

Nella terra dei faraoni come fra i Sumeri, tra i Celti e tra i Galli, in Grecia e a Roma.

Ma ecco il Medio Evo, i tempi bui.

La posizione sociale del gatto cambia radicalmente, così come muta la mentalità della nostra specie.

L'abitudine di curare l'igiene personale viene abbandonata, ostracizzata da un'idea distorta della religione.

Le case diventano malsane, le città cloache a cielo aperto.

I ratti fanno festa.

In una situazione così critica, nemmeno i gatti possono giungere in soccorso.

Pure loro, infatti, sono caduti vittime di una follia che raggiunge il suo apice negli anni della caccia alle streghe, quando nel fanatico tentativo di purificare l'umanità, molte donne vengono condannate al rogo in compagnia del loro micio.

Poi è il Rinascimento, nuova alba per la storia umana.

E anche per quella gattesca.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 3:35 pm

Ho trovato questa notizia "inquietante", su Repubblica, ma come, un uomo di cultura butta via 4000 libri nei cassonetti?

Ma regalarli a qualche associazione, biblioteca....ma non buttarli, non si puo'!!!
------------------------------------------------------------------------

L'università manda i libri al macero studenti e prof salvano 4mila volumi
La facoltà di Lettere svuota i magazzini, studenti e docenti salvano 4mila libri. Il preside Massobrio: "Si tratta di doppioni e l'idea di venderli è assurda". Il professor Migone: "Un'immagine negativa per tutto l'ateneo"
di SARA STRIPPOLI

Platone non ama Cartesio e proprio non gli va di finire al macero, seppure in compagnia dell'opera omnia di Aristotele in greco o di un saggio con gli scritti inediti del Ciaffi, latinista famoso. È parsa dunque davvero un po' surreale l'immagine che si è vista martedì pomeriggio davanti a Palazzo Nuovo: scatoloni di libri abbandonati nelle aiuole recintate in attesa di essere portati al macero, tesi di laurea e migliaia di volumi editi da Giappichelli o Gheroni, la maggior parte dei quali siglati Università di Torino, facoltà di magistero. Il ragno che ha alzato tutto in massa e sgomberato definitivamente l'area è arrivato soltanto questa mattina. Per fortuna però, studenti e professori, sconcertati dall'idea che fosse proprio l'Università a mandare al macero quei volumi senza tentare una soluzione alternativa (una biblioteca disponibile o un punto di distribuzione gratuita) sono corsi a rovistare nelle scatole e hanno portato in salvo una parte dei volumi, finiti così nell'atrio di Palazzo Nuovo e a disposizione degli studenti incuriositi da quei vecchi reperti.

"Quando ce ne siamo accorti abbiamo fatto una selezione e ne abbiamo portati dentro oltre quattromila - racconta Gaia, una delle rappresentanti dei ragazzi di Lettere - e i ragazzi hanno gradito. L'Università ha sgomberato parte della cantina per ripulire ma a nessuno a quanto pare è venuto in mente che si potesse inventare qualcosa di diverso che non fosse abbandonare i libri là fuori". Ieri mattina, i volumi rimasti si potevano contare sulle dita di una mano: molte copie di manuali di geografia, "La politica mediterranea inglese" edita da Gheroni nel 1952, "Scritti Vari" di filosofia, anno di pubblicazione il 1950, "Le fonti italiane della Romola di George Eliot", editore Giappichelli.

La docente di Storia della lingua latina Valeria Lomanto mostra tutta contenta il suo bottino, gli Scritti inediti del Ciaffi: "È un latinista famoso, questo è un testo che potrebbe essere usato ancora oggi". L'Università che piange per i tagli non poteva vendere i libri ad un prezzo simbolico di 1 euro?, si interroga la professoressa: "Sembra assurdo che siano gli studenti a salvare i libri". Le accuse arrivano anche dal professore di Storia del Nord America Gian Giacomo Migone: "Mi sembra che in questo modo l'Università regali un'immagine di superficialità. Una studentessa mi ha portato un volume che giudico di grande interesse, sarebbe stato un vero peccato vederlo finire in un cassonetto". E Chiara, dell'Associazione Altera, è lì a rispondere dei tanti studenti incuriositi che si avvicinano con timidezza i volumi chiedendo se si potevano prendere: "Io ho salvato l'opera omnia di Aristotele in greco, l'abbiamo portata nella stanza della nostra associazione". Ma sono matti a buttare via i libri? dice Matteo che si è accaparrato sette volumi.

Il preside di Lettere Lorenzo Massobrio, avvertito dai ragazzi, è cascato dalle nuvole, ma non sembra particolarmente turbato dall'operazione sgombero: "Certo la decisione non dipende da me, il problema è di chi dirige la logistica, ma comunque tutti i responsabili delle biblioteche sono stati consultati. E che altro si doveva fare con uno sgombero? Si mettono i libri da qualche parte in attesa che se li portino via". Vendere i libri è un'idea assurda, aggiunge Massobrio "ma sono contento che i ragazzi abbiano seguito il mio consiglio, andare a prendersi direttamente i libri, una scelta di buon senso".
Tornare in alto Andare in basso
dharma
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 5:28 pm

brrrrr,,,,mi fa impressione anche solo quando vedo nei cassonetti i giornalini usati,,,

figuriamoci i libri shoooock non riesco nemmeno a pensarci,,,anche se naturamente fra tanti ci saranno stati libri mia aperti negli ultimi 30 anni,,ma un'università ..in un certo senso dovrebbe essere garante della cultura ,anche di quella passata,,,
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 7:11 pm

Allucinante shoooock , ma come si può?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 7:13 pm

No comment.. rabbiaaaaa

Posto qui di seguito un post preso da Booksblog LIBRI CHE SALVANO LA VITA Mi sembrava un ottimo spunto di riflessione.



Libri che salvano la vita. Ebbene sì. E non stiamo parlando di esoterici testi di medicina che promettono la guarigione delle malattie più gravi. Stiamo parlado di testi che, in qualche determinata occasione della vostra esistenza, abbiano contribuito a rendervi la giornata migliore, o più piena.
Oppure, ancora meglio: libri che siano riusciti a salvarvi da privatissimi momenti di disperazione. Come quando, a me è capitato, avete la testa piena di pensieri poco piacevoli e riuscite, attraverso la lettura a ‘far passare la giornata’.
Si può trattare di un giallo, o di un fantasy, o di un saggio. E non c’entra niente la libroterapia, che fa corrispondere un titolo particolare alla cura di un dato malanno dello spirito.
Perchè forse non conta tanto (o non solo) il titolo o il tipo di libro. Quanto la lettura in sè.
I libri salvano la vita quando magari era meglio stare da un’altra parte, per voi. Un altro luogo rispetto a questo mondo. O quando vi ‘consigliano’ come comportarvi in una situazione complicata. I libri fanno anche questo. E, se amate leggere, lo sapete già.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 7:18 pm

Vero!


Molti dei miei libri mi hanno aiutata in momenti difficili e ancora oggi rileggendoli mi fanno sempre star bene, anche se non ho più i problemi di una volta.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 7:38 pm



Yoel è un uomo del servizio segreto israeliano.

Ha imparato la sottile arte dell'ascoltare, del guardare e dello scoprire.

Dopo la morte della moglie in un incidente, si ritrova solo di fronte a una realtà ben altrimenti misteriosa: chi era veramente sua moglie Ivria, su quali segrete complicità si basava il loro rapporto?

E ancora: di che pasta è fatta sua figlia, come provare a capirla e venirle incontro?

Dopo le dimissioni dai servizi segreti Yoel crede per un attimo di poter applicare alla propria esistenza modo e metodi appresi nei lunghi anni di esercizio: appostamenti, confidenze rubate, induzione e deduzione.

Eppure c'è qualcosa che continua a resistergli.

E' come se i suoi occhi dovessero trovare una diversa, difficile, dolorosa messa a fuoco.

Cominciando a lasciarsi contaminare dai piccoli eventi della quotidianità, nonché dai molti diversi personaggi che la abitano, dietro il mistero Yoel scopre una totale spaesante assenza di mistero.

"Conoscere una donna" è uno dei capolavori della letteratura israeliana, una sorprendente e inconsueta storia d'amore.



Tra i libri di Amos Oz che ho letto questo è il mio preferito, l'ho comprato qualche anno fà e a forza di leggerlo e rileggerlo è come se scoprissi ogni volta qualcosa di nuovo.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 9:05 pm

E' davvero bravissimo.

Di Amos Oz ho letto "Una storia d'amore e di tenebra", in pratica la sua biografia.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Mar 25, 2010 9:24 pm

A me manca "Una storia d'amore e di tenebra", mi sono piaciuti molto "Nel folto del bosco" e "Non dire notte"
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Sab Mar 27, 2010 7:43 pm

Anche questa volta sono arrivata tardi, oggi e' l'ultimo giorno, ma magari chi e' di Roma, fa in tempo a partecipare.....

Libri come. Festa del Libro e della Lettura

dal 25/03/2010
al 28/03/2010
Auditorium Parco della Musica - Roma

Libri come. Festa del Libro e della Lettura


Calendario del festival
http://www.auditorium.com/eventi/4952385


Biglietti:
Posto unico: 2.00 euro
L’ingresso all’inaugurazione (aperta al pubblico e alle scuole) è gratuito fino ad esaurimento posti disponibili previo ritiro voucher a partire dal 15 marzo ore 11 presso l’infopoint dell’Auditorium.

Garage: ingresso libero.

Info 06 80241281



Un libro non nasce per caso. Dietro a ogni pagina ci sono il talento di uno scrittore, il lavoro di un editore, la passione di un lettore. E non solo. Come dimenticare la creatività dei responsabili della promozione, la competenza dei librai, l’impegno divulgativo dei bibliotecari? A tutte queste figure che orbitano attorno al mondo dell’editoria, è dedicata Libri Come, la grande festa del libro e della lettura in programma da giovedì 25 a domenica 28 marzo 2010 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Un appuntamento nuovissimo, nato da un’idea di Marino Sinibaldi, promosso e organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, che si propone al panorama delle fiere e degli eventi letterari italiani e internazionali con una modalità originale. Partendo innanzitutto da un radicale spostamento del punto d’osservazione sull’editoria: l’obiettivo non viene più puntato sul cosa, ma sul come. Per una volta, non si cerca di rispondere alla domanda tradizionale “che cosa è un libro?”, preferendo sostituirla con un più ampio ventaglio di quesiti: “come viene scritto, stampato, pubblicato, venduto e letto un libro?”. A rispondere sono gli ospiti della festa, a cominciare dagli autori che svelano al pubblico i segreti del loro mestiere: l’ispirazione, le tecniche di scrittura, quelle piccole abitudini quotidiane su cui spesso si fonda un libro di successo. Lo sguardo di Libri Come non si ferma però alle stelle più luminose e visibili del mondo della letteratura, gli scrittori. L’Auditorium si offre come punto d’incontro e di riflessione per tutti i protagonisti della filiera dei libri, attraverso un articolato calendario di tavole rotonde che puntano a fare un po’ di luce su un mondo di solito confinato dietro le quinte.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 28, 2010 4:07 pm

Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta estratto dalla recensione di Booksblog



Iniziare il 2010 con la lettura di Il tempo invecchia in fretta di Antonio Tabucchi può essere di buon augurio: l’augurio di incontrare nel nuovo anno altrettanti libri come questo che si fanno leggere tutto d’un fiato. Sono nove racconti, sottotitolo Nove storie e questo numero, non per ricordare Le Enneadi di Plotino, ma piuttosto per ricalcare il numero e il titolo dei racconti pubblicati da J.D. Salinger, autore molto ammirato da Tabucchi.

Come si dice nel risvolto di copertina , i personaggi sono tutti impegnati a confrontarsi con il tempo: il tempo che hanno vissuto o che stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Suggestivo il titolo che si rifà ad una frammento del presocratico Crizia: “Inseguendo l’ombra, il tempo invecchia in fretta” e, come ha dichiarato lo stesso Tabucchi, inseguire l’ombra significa inseguire le false illusioni, ciò che non è vero, i falsi desideri, perdendo di vista in un certo senso la nostra vita. Il tempo più che passare si sciupa, si invecchia, si raggrinzisce , si sgonfia, svanisce… E’ un tempo che passa, tra sogni e incubi e poi si ferma, torna indietro e rende inquieto, angoscioso il presente, che torna a fuggire via.

Nove storie in cui si sente come sentimento predominante la nostalgia, nel suo significato etimologico come “dolore di un ritorno” che però è impossibile.

Storie di personaggi dalla psicologia complessa che vanno a comporre il volto del nostro tempo “impietoso e futile”, tempo in cui – dice Tabucchi- “Hiroshima ha dimostrato che non siamo eterni e che possiamo essere spazzati via in un secondo”.

I miei personaggi vorrebbero recuperare un tempo perduto. Siamo abituati alla nostalgia del bello, ma si può avere anche nostalgia del peggio: di un muro o di una prigione

Viene il tempo per uno scrittore di cercare di misurare ciò che è accaduto: raccontare un avvenimento è afferrarlo, altrimenti ciò che accade è un fiume che ci passa accanto: siamo dei poveri geometri della vita

La letteratura serve a inoltrarci in questa miniera buia che siamo noi, a farci entrare in questa oscurità di cui siamo fatti con una piccola lampadina sulla testa… raccontare è fare in modo che il mondo sia più leggero, come una bolla d’aria


Io lo sto leggendo e ve lo consiglio anche se sono di parte, adoro Tabucchi! vittoriaaaa!!
mi permetto di riportarne un brano qui di seguito a mia scelta.

"Sulle pietre del lastrico era disegnata una rosa dei venti. Si fermò perplesso sulla direzione da prendere: l’orto botanico era grande e non gli sarebbe stato possibile trovare quello che cercava entro l’ora di chiusura. Scelse il mezzogiorno. In vita sua aveva cercato sempre il mezzogiorno, e ora che era arrivato in quella città del sud gli pareva giusto continuare nella stessa direzione. Però dentro sentiva una brezza di tramontana. Pensò ai venti della vita, perché ci sono venti che accompagnano la vita: lo zefiro soave, il vento caldo della gioventù che poi il maestrale si incarica di rinfrescare, certi libecci, lo scirocco che accascia, il vento gelido di tramontana. Aria, pensò, la vita è fatta d’aria, un soffio e via, e del resto anche noi non siamo nient’altro che un soffio, respiro, poi un giorno la macchina si ferma e il respiro finisce."
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 28, 2010 5:34 pm

"La lettrice bugiarda" di Brunonia Barry



È estate e l'oceano ruggisce al largo della città di Salem.

Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato.

La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio.

Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un'antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney.

Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia.

Perché l'ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta.

Quindici anni dopo, la scomparsa dell'amata zia Eva la costringe a fare ritorno.

Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley.

Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel clan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere.

Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un'isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, fino a Cal, un ambiguo predicatore.

Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un'altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell'incubo di quella calda estate di quindici anni prima.

Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa.

È questa l'eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno.

Solo allora il velo che offusca il suo destino si solleverà.


loooove
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 28, 2010 6:05 pm

“Profuma di estate, di mele e di ribes, sa di terra e di vestiti dimenticati negli armadi, polvere e memoria.”

Il sapore dei semi di mela

di Katharina Hagena

Bootshaven, lontano nord della Germania. L’odore di mele è intenso e avvolge la vecchia casa e il giardino. Basta quel profumo e Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina.
Sono passati anni, ma tutto è rimasto come una volta nella casa e nel giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l’amore, l’amicizia, ma anche la morte. Come Rosmarie, l’amata cugina di Iris, morta ad appena quindici anni. Una fine misteriosa, cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione, da cui Iris ha cercato in tutti i modi di fuggire, trovando la salvezza nei libri dimenticati.
Ma adesso, che lei lo voglia o no, è venuto il momento di occuparsi di questa casa. Per farlo deve affrontare il passato, deve imparare a conoscere veramente le donne della sua famiglia e i loro segreti.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Lun Mar 29, 2010 1:35 pm

Posto questo articolo del Messaggero che ho trovato interessante:

I romanzi d'amore saranno libri di serie B ma fanno crescere vendite e lettori


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=96234&sez=HOME_SPETTACOLO

Dove va tracciato il confine di un genere che pure tutti pensiamo di conoscere? In fondo quasi l’intera Storia della letteratura è costruita sulle vicende del cuore, dalle Metamorfosi di Apuleio ad Anna Karenina di Tolstoj. Da sempre la molla che fa muovere i personaggi di una narrazione, quando non è l’investigazione (“il giallo”), è l’amore (il “rosa”). E allora, come si distingue il romanzo rosa dal romanzo e basta?

Esiste una risposta ufficiale a questa domanda. L’ha fornita l’associazione Romance Writers of America, che riunisce ben 10 mila scrittori di letteratura rosa, oltre 9 mila dei quali vivono negli Stati Uniti. Dunque, secondo la RWA il romanzo d’amore deve avere due caratteristiche: primo, una storia sentimentale al centro della trama; secondo, un lieto fine. Così il campo si restringe, ma non di molto. E infatti tanti classici vengono spesso inclusi nella categoria, come nobilissimi antenati: la Pamela di Richardson, la Jane Eyre della Brontë, e tutta Jane Austen ovviamente...................
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Lun Mar 29, 2010 5:34 pm

LAURA E JULIO di JUAN J. MILLAS



Questo è un libro che ho comprato e letto su consiglio di una carissima amica, che pur conoscendomi da poco aveva già intuito i miei gusti!
Un libro davvero originale, nella trama e nello stile.

Laura e Julio sono una coppia madrilena che vive in un appartamento accanto a quello di Manuel, un grande amico col quale passano la maggior parte del tempo libero. Un giorno Manuel ha un incidente che lo inchioda a un letto d'ospedale. Da quel momento la convivenza tra Laura e Julio diviene sempre più difficile. L'assenza dell'amico genera una crepa nel loro rapporto, tanto che Laura un giorno chiede a Julio di lasciare la casa. Julio accetta la separazione ma, all'insaputa della donna, va a occupare l'appartamento di Manuel. E qui Julio comincia, lentamente, ad assumere la personalità dell'amico: veste i suoi vestiti, prende le sue abitudini, legge i suoi libri, e parte per un inquietante viaggio alla ricerca di se stesso, della sua vita, della sua identità, del suo passato e di quello di Laura.

Riporto un brano che mi ha colpito molto per la sua amara ironia: l'amante cerca di convicere la donna a non lasciare il marito per lui. ho ragione io!

Ora Manuel spiegava...che l'adulterio in alcune culture veniva castigato con la morte.
"E sai perchè? - aggiungeva. -
In parte perchè gli individui delegano allo Stato la difesa di ciò che sono incapaci di difendere da soli, però in parte perchè esiste il sospetto (e direi ben fondato) che l'adulterio apra porte attraverso le quali si raggiungono luoghi pericolosi, da cui si può organizzare il sovvertimento di quanto stabilito. Per questo, Laura mia, quando insinui la possbilità di lasciare Julio per poter godere noi due di una relazione stabile, ti dico di no.
Se voglio tenerti libera da qualcosa, è dall'umiliazione di essere mia moglie.
Quanto ai sensi di colpa che a volte manifesti, li perderai se pensi che non sempre il bene produce il bene, nè il male produce il male. Le nostre migliori conquiste (potrei dimostratelo) provengono dalla gestione adeguata del male."

...
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Lun Mar 29, 2010 6:36 pm

"L'Amico ritrovato" di Fred Uhlman



Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mar Mar 30, 2010 3:35 pm

Né DI EVA Nè DI ADAMO di Amelie Nothomb



Mia figlia è una fan di Amelie Nothomb e indirettamente, attraverso i racconti delle trame, me l'ha fatta scoprire. Ho letto questo libro e ne sono rimasta folgorata.

Amélie è una ventunenne insegnante di francese a Tokyo, che studia a sua volta il giapponese e racconta in prima persona l’incontro con Rinri, il suo timido allievo di buona famiglia giapponese che la segue come uno scolaro ordinato nelle lezioni al caffè di Omote-Sando. Il confronto fra i due diviene lo spunto per rappresentare ironicamente certi luoghi comuni: lei beve sempre tè verde e mangia sushi, lui viaggia solo su una Mercedes bianca e trangugia piatti europei precotti come la fonduta svizzera o la pasta alla carbonara, bevendo Coca Cola. Tra loro nasce una relazione. Amélie è felice con Rinri, per lui prova amicizia, tenerezza, lui è il suo koibito, colui con il quale condivide il koi: prova “diletto” in sua compagnia, e Rinri, perdutamente innamorato, le chiede di sposarlo. Le farà la stessa domanda per 240 volte e quando lei crederà di rispondergli “no”, per un diverso modo di costruire le frasi, lui capirà esattamente il contrario... Il finale, è tutto da scoprire.

Riporto come al solito un brano, scelta personale naturalmente...

" Dicono che fuggire non sia un gesto molto nobile. Peccato è così piacevole. La fuga dà la più grande sensazione di libertà che si possa sperimentare. Ci si sente più liberi a fuggire che a non avere niente da cui fuggire. Il fuggiasco ha i muscoli delle gambe in trance, le narici palpitanti, gli occhi spalancati.
Il concetto di libertà è un argomento trito, e appena lo si tocca già sbadiglio. L'esperienza fisica della libertà è tutt'altra cosa. Bisognerebbe sempre avere qualcosa da cui fuggire per coltivare in sè quella possibilità meravigliosa. D'altronde c'è sempre qualcosa da cui fuggire. Non foss'altro che da sé stessi.
La buona notizia è che si può scappare da sé stessi. Quello cui si sfugge di sé è la piccola prigione che la sedentarietà installa ovunque. Fai fagotto e te ne vai: l'io è talmente stupefatto che dimentica di fare la parte del carceriere. Ci si può seminare come si seminerebbero gli inseguitori.
[...]
Poco gloriosa la fuga? E' sempre meglio che lasciarsi prendere. L'unico disonore è non essere liberi.
"

Leggetelo!! ooook
Tornare in alto Andare in basso
valerialuna19
Primi passi
Primi passi
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mar Mar 30, 2010 3:48 pm

Io i libri non li leggo, li divoro. Ho apprezzato e capito l'importanza della lettura solo alle superiori, prima meno vedevo un libro e meglio stavo ma....mi sbagliavo, naturalmente!! mi arrendo La scelta del libro equivale al mio stato d'animo, quando ho bisogno di coccole mi leggo un bel romanzo, quando mi sento temeraria un giallo o un poliziesco. Leggo di tutto a patto che siano intelligenti, i libri demenziali non fanno per me. In questo momento sto leggendo TIziano Terzani con "Un altro giro di giostra" e Carlo Adolfo Martigli con "999 L'ultimo Custode". Due libri molto differenti ma ben scritti e scorrevoli. Prima di questi mi sono riletta tutta la saga di Twiligh....si sa che i vampiri affascinano!!!! Li ho letti con curiosità poi mi ci sono appassionata e ho voluto vedere i due films al cinema. Che dire??? Belli ed avvincenti.... Ho letto anche l'ultimo libro di Faletti, "Io sono Dio" e l'ho trovato carino ma ho un dubbio su alcune delle sue descrizioni...Un bacio a tutti e....buona lettura!!!!!Valy
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   

Tornare in alto Andare in basso
 
LIBRI (consigli & recensioni)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 5Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» Consigli su acquisto kit automodello a scoppio 1:10 da pista
» libri illustrati sul tiger I - panther - kv1 e kv2 ecc-
» Libri "usati o non piu' in commercio"
» I Libri Segreti
» libri fatati ci ho provato

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
:: Oltre l'Apparenza :: :: Oltre :: Arte & Spettacolo-
Andare verso: