Il problema è che tacitamente l'ENEL boicotta questo tipo d'impianti pur propagandandoli apparentemente, in quanto non permette la gestione propria dei pannelli solari, ma le sonvenzioni per i medesimi infatti sono possibili solo attraverso un contratto ENEL che stabilisce l'usufrutto della società elettrica sull'impianto privato. Quindi la dipendenza più il fastidio.
Sono frequenti anche i mancati allacciamenti dei grandi impianti creati su territorio rurale, con l'evidente truffa a danno dei proprietari dei terreni concessi allo scopo, ciò perché diversamente si avrebbe una fastidiosa sovraproduzione di energia che ne abbasserebbe talmente i costi fino all'annientamento dell'ENEL stessa, ciò vale anche per gl'impianti eolici, spesso scollegati e fermi.
Di contro l'Enel spinge per il nucleare, poiché la costruzione delle centrali non solo gli garantisce la gestione perpetua dell'energia elettrica, ma muove anche capitali ingenti, appalti e tangenti colossali a carico degli utenti, se infatti notate, già ora le spese fisse di bolleta superano il 100% dei consumi reali, questo è un chiaro dato di truffa legalizzata.