Ehm...brutta gatta da pelare questa, visto che sono un'estimatrice di opere in versi.Quale miglior occasione per rispondere ad una provocazione come questa?
Bene...intanto, caro Gengis, mi piace l'ironia con cui affronti una tematica tristemente attuale: non l'attrazione per l'altro sesso, per carità, ma la diffusa abitudine di chiunque, di cimentarsi in marchingegnose elucubrazioni mentali, altrimenti dette seghe", grazie alle quali accalappiare qualche pollo/pollastrella, nella propria rete.Essì, perchè adesso fare poesia è un fatto di tendenza, fa molto trend, ed io non posso che dissociarmi da questa insana forma di " masturbazione" cerebrale.Mi passi il conio, vero?
Concludo dicendo che alla tua teoria, manca una quarta possibilità di soluzione...ma non chiedermelo, è davvero troppo sconcia.
Un apprezzamento alla tua ironia...
Carmen