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 solitudine

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AutoreMessaggio
giancarlo
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MessaggioTitolo: solitudine   Mer Lug 15, 2009 8:54 pm

Ho visto che siete delle persone molto intelligenti,allora scrivetemi qualcosa sulla solitudine se volete!!!
Ora scappo altrimenti la solitudine mi aggredisce ciao a tutti alla prossima
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dharma
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Mer Lug 15, 2009 9:05 pm

in quanto alla mia intelligenza non garantisco pwahahahaha ,ma ti rispondo lo stesso volentieri

la solitudine per me è leggera e la cerco quando ho bisogno di raccogliere i miei pensieri e far depositare le emozioni
diciamo abbastanza spesso,
non accendo mai la radio o la tele per compagnia ,ma solo se mi interessa qualcosa

vado nei campi dove ora ci son solo cicale e formiche ,almeno visibili,
per il resto amo fortemente le persone e potrei dire ,sono un animale comunitario
posso condividre con facilità periodi lunghi con tante persone insieme,,,,,

ma credo che quando non sia una scelta sia come un esilio nuoooo daiii
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cioccolataconpanna
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Mer Lug 15, 2009 10:24 pm

La solitudine la ricerco quando devo far "pulizia" nei pensieri e nelle emozioni che talvolta sovrastano la mia esistenza...non ho mai temuto la solitudine..anzi è sempre più difficile trovare momenti per se stessi...dunque talvolta anelo alla solitudine...
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Lug 16, 2009 1:40 am

tendenzialmente sono una persona sola non per costrizione ma per scelta, mi sento a mia agio quando posso isolarmi o appartarmi, anche quando ho a che fare con le persone spesso riesco a isolarmi nonostante sembri presente, a volte però, raramente la solitudine mi è grave e mi viene come l'impulso di scappare ma dove? di gridare ma la voce non esce, è come se il mio corpo non riuscisse a contenere quella solitudine, la sensazione di esplodere, fortunatamente sono rari questi momenti.
Mi rendo conto, guardandomi in torno che sempre più gente fa fatica a sopportare la solitudine, sono man mano più incapaci di star soli e queso porta una serie di conseguenze dannose per la persona stessa.
La solitudine per alcuni può essere un'oasi di pace, per altri può essere dannazzione.


silva
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armonia_completa
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Lug 16, 2009 11:45 am

la solitudine se è obbligatoria non è facile da convivere anzi può disarmarti e renderti fragile.....
perché quando hai qulcuno con cui condividere la totalitâ e dipingere la vita non ti senti mai solo dentro anzi hai stimoli per gratificare sia te stesso che le persone che hai attorno a te perché hai una sensazione di benessere, sei in pace con te stesso....
ma ci sono anche persone che sono in pace con se stesse ed in armonia sopratutto con se stessi stando con da soli e non necessariamente con qualcuno....
ma io parlavo della solitudine improvvisa, quando ti senti appagato e completo ed improvvisamente ti crolla il mondo addosso....
quando il globo si spezza e le due anime sono obbligate a lasciarsi, per un lutto o perché hanno scelto così....
la solitudine forzata in quel caso diventa degradante e non è un impatto semplice perché devi imparare a convivere a cora con te stesso e le tue forse ma a farti tuo i tuoi spazi....
non è la stessa cosa come quando tu scegli di isolarti e concederti i tuoi momenti per stare con te stesso per sai vivere bene con te, è ben diverso....
ci sono persone dipendenti dalla presenza costante dell'altra e vivono in funzione degli umori e fungono da spugne invece di pensare a loro stessi e pensare che loro hanno la loro identitâ per cui non hanno bisogno di distruggersi....
il discorso solitudine è ampio, ci sono persone cercano la molla per sentirsi ancora più soli dentro mentre ci sono persone che invece che stanno così bene con loro stessi e sanno rapportarsi anche con gli altri che sanno equilibrare sia i loro momenti di solitudine senza che diventi una prigione che i momenti di condivisione con gli altri senza che diventi una brama di evasione, sempre nel giusto equilibrio....
ma ripeto è un discorso lunghissimo e sempre a dipendenza se una persona sia obbligata a colmare il vuoto per cui vive la solitudine con disarmo oppure se sappia vivere anche dei momenti suoi in piena tranquillitâ, deli


Ultima modifica di armonia_completa il Mer Apr 07, 2010 8:08 pm, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Lug 16, 2009 3:48 pm

Premetto che in generale sono d'accordo con Deli, un conto è scegliere di essere soli, e un altro invece è esserci costretti.
Personalmente posso aggiungere che mi piace stare in compagnia, mi piace condividere le gioie, anche se non i dolori. Ossia in genere piango da sola, mai davanti ad altri...ma per ridere devo essere in compagnia, non sono allegra, quasi mai, quando sono sola.
In linea di massima sono una persona socievole, ma non per questo accetto di stare con persone che non stimo, o non rispetto pur di non essere sola. Anzi a quel punto, quando vedo che la gente non è come si mostra, mi rifugio nel mio "nido", per usare una parola di Deli (perdonami se puoi...), e sto benissimo da sola, anche se ora c'è il forum e soli davvero, almeno noi, non lo siamo mai!

P.S a giancarlo: le tue domande sono sempre molto interessanti, e come vedi siamo tutti molto partecipi, ma mi piacerebbe conoscere anche le tue opinioni riguardo agli argomenti che proponi...che ne pensi? Potresti rivisitare tutti gli argomenti che hai postato ed aggiungerci un tuo parere...
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giancarlo
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Lug 16, 2009 6:08 pm

Sugli argomenti che vi avevo proposto,sono abbastaza soddisfatto delle vostre risposte,anche se su alcune cose non sono tanto convinto,comunque tutto sommato sono daccordo con voi.
Certo tutti non possono pensarla alla stessa maniera, se no che vita sarebbe,il detto dice (che il mondo è bello perchè è vario).
Giancarlo
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Mer Apr 07, 2010 6:21 pm

A proposito di solitudine, una solitudine non scelta, ma subita, ho letto questo articolo di Gramellini su La Stampa. Sembra un paradosso questa "invenzione" dei soliti giapponesi, ma il problema della solitudine degli anziani e' vero. Succede anche da noi, purtroppo!

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L'orsetto della solitudine

La scienza ci ha allungato la vita e ora cerca di riempircela come può. I giapponesi hanno brevettato un orsetto di peluche per anziani soli, con una telecamera nel naso che spia la depressione del padrone e prova ad alleviargliela con gesti programmati per sembrare spontanei. Se il padrone è triste, l’orsetto gli fa ciao con la zampa. Se il padrone piange, l’orsetto gli porge un fazzoletto.

Non esiste nulla di più triste di un giapponese che si sforza di guarire la tristezza altrui. Però il tema è serio, riguarda la vera rivoluzione del nostro tempo, altro che iPad: gli anziani che vivono sempre di più e sempre più soli. Ovviamente la soluzione non può essere un robot di peluche. Ma è altrettanto retorico appellarsi alla mancanza di calore umano. L’anziano da orsetto non ha tutta questa voglia di compagnia. Si annoia, certo. Gradisce una telefonata o una visita breve. Poi però preferisce ripiombare nella sua solitudine, che lo deprime ma al tempo stesso gli toglie ansia. L’anziano da orsetto è tale proprio perché non ha più voglia di relazionarsi con gli altri. Il mondo di fuori gli interessa poco. E’ concentrato sui propri ricordi e sulla propria decadenza fisica, di cui tiene una contabilità costante e spietata. Non coniuga i verbi al futuro ed è questa attitudine a renderlo anziano: non l’età, non gli acciacchi, ma il rifiuto di aprirsi al nuovo. L’importante è che la morte mi colga vivo, ebbe a dire quel delizioso umorista di Marcello Marchesi, coniando una delle mie tre frasi preferite. Vivo e senza orsetto.
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Mer Apr 07, 2010 9:45 pm

La solitudine è un'emozione che o spaventa moltissimo moltissime persone. La conseguenza di tutto ciò è che molte persone si "accontentano " di una compagnia che non gli piace più di tanto, o vanno contro sè stessi e si rinnegano pur di non stare da soli. C'è chi rinunica alla libertà per la compagnia...
Bisogna imparare a conviverci aktrimenti essa può fagocitarti. E la cosa non è divertente...

Se la si cerca è invece molto paicevole e aiuta a capiure se uno si sopporta o meno
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Apr 08, 2010 4:58 pm

Questa notizia dell'orsetto per gli anziani mi ha intristito.
E' vero gli anziani sono soli, spesso custoditi da queste badanti, per la maggior parte straniere, perchè i figli, lavorando, non hanno nè tempo nè modo di occuparsene. E questo è diventato un ottimo compromesso, per non sentirsi in colpa, e per non allontanarli dalla loro casa e dalle loro abitudini.
Una volta era diverso, si viveva tutti insieme, nella stessa casa, e il problema non esisteva.
Ora vogliamo le nostre comodità, e anche loro, ma tutto ciò porta inevitabilmente al fatto che la vecchiaia viene sempre più spesso vissuta in solitudine, in un momento , in cui essere soli non è una scelta, bensì una costrizione degli eventi della vita.
E proprio quando si ha bisogno di stimoli e forti motivazioni per continuare a dare un senso alla propria vita.
In un altro post Dharma aveva proposto una soluzione alternativa, originale, ma molto valida, una comunità di anziani (non un ospizio!!!), dove ognuno aiuta l'altro, e dove soprattutto non si è soli, e non si è di "peso" ai figli. Mi sembra un'ottima idea...altro che orsetto!!!
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Apr 08, 2010 5:12 pm

"In un altro post Dharma aveva proposto una soluzione alternativa, originale, ma molto valida, una comunità di anziani (non un ospizio!!!), dove ognuno aiuta l'altro, e dove soprattutto non si è soli, e non si è di "peso" ai figli. Mi sembra un'ottima idea...altro che orsetto!!!"

Deve essermi sfuggito questo post, mi sembra un'idea molto valida.
Ho frequentato per un periodo gli ospizi perche' ci era ricoverato un mio zio, che non aveva una famiglia sua purtroppo. E' stata un'esperienza che mi ha segnato.
Andavo tutte le settimane a trovarlo con i miei figli che erano molto piccoli e gli portavano un po' di allegria. Ma ogni volta io ne uscivo con una tristezza che non riuscivo a togliermi di dosso.!
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dharma
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Apr 08, 2010 7:54 pm

spero davvero di poterla realizzare ,ieri sera abbiamo letto una frase di m t di calcutta .che diceva ''le persone che camminano a calcutta hanno una fame fisica ,,,ma anche quelle che camminano a londra ,,,hanno fame ,solo che è fame di affetto''


gli anziani sono proprio coloro che maggiormante vivono d'affetti ,e spesso elemosinati ,,,specialmente con la vita che si è così allungata,,,,fino a veder anziani i propri figli ,,,,ma,,,,l'orsetto proprio no,,,,,lo trovo terribile,,,, imbarazzo..
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Gio Apr 08, 2010 8:27 pm

Ma sai cosa? secondo me il vero motivo della solitudine è il passaggio dalla società antica a quella moderna... Non voglio fare la cinica o la cattiva, anzi è solo che una volta l'anziano contava ora, dove si corre e si ha pochissimo tempo, un lento anziano è un peso. Ma purtroppo è anche vero che una volta i "vecchi", cioè i capifamiglia tendevano molto spesso alla tirannia, i padri padroni, le suocere padrone, tutti padroni tranne i più piccoli, i più giovani. In un certo senso il karma generazionale. L'emancipazione giovanile è stata drastica ma mi viene anche da pensare che, seppur io ritenga tristissimo e profondamente ingiusto che gli anziani siano soli e abbandonati però non riesco a non pensare ai racconti di certi anziani che parlavano delle loro suocere, o i padri e le madri molto prevaricatori. Ritengo che a volte separarsi dai genitori è l'unica via per farsi una propria vita...
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Lun Apr 19, 2010 12:25 am

la solitudine... ci sono diversi momenti della vita, in cui si sceglie di stare soli, e altri invece in cui la solitudine diventa la tua più intima compagna.
faccio l'esempio di chi è ormai anziano, magari ha dei figli, ma lavorano lontano, se il marito o la moglie muoiono, si rimane irrimediabilmente soli! in quel caso, la solitudine porta anche dolore, tristezza. mi viene in mente la canzone di guccini, "il pensionato". ecco. per me è quella la vera solitudine!
poi, se andiamo a vedere bene.. siamo tutti un pò soli.. alzi la mano chi di voi, anche avendo una marea di amici e parenti, non si è trovato solo almeno una volta nella vita!
e la solitudine dei bimbi? quelli che rimangono orfani.. o che i genitori non li vogliono..
la solitudine è effimera, è comoda quando si vuole stare per i fatti propri ed è scomoda, angosciante quando si vorrebbe compagnia...
personalmente sono un tipo solitario, anche se non sono solo nella vita, ma cerco di appartarmi quando posso, per ritrovare me stesso. comunque, ho vissuto anche parecchi anni in solitudine..
la solitudine è una condizione di vita che si sta diffondendo sempre di più, complici i ritmi frenetici della vita moderna che non agevolano i contatti umani.
la cosa fondamentale, secondo me è anche se si è soli, cercare di sorridere sempre, frequentare gli altri e fare una vita che ti riempia le giornate.. tiiiiiii ^^
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Mar Apr 20, 2010 6:58 pm

La solitudine è una delle cosa che fa parte di me...
A volte la cerco perchè ne ho bisogno,
per riordinare le idee, per trovare soluzioni a piccoli/grandi problemi,
e se la trovo mi da un senso di pace,
di soddisfazione e spesso trovo le soluzioni che cercavo;
A volte non la trovo
e questo mi crea uno stato di inquietudine che si trascina
e a lungo andare mi rende "antipatica"
(o meglio più antipatica di quel che già sono... schifoooo )
al mondo che mi circonda...
A volte invece non la cerco ma arriva
e come un masso si appoggia sul mio cuore,
i miei polmoni, i miei occhi.....
Questo peso rende tutto più nero,
mi fa vedere l'aspetto grigio della vita,
e mi abbatte in modo "ingiusto"...
Per mia fortuna non ho subito gravi conseguenze da questo "peso"....
Credo che almeno una volta nella vita tutti ci siamo sentiti soli,
ma bisogna cercare di superare questo momento
e come dice Olandesevolante
Citazione :
la cosa fondamentale, secondo me è anche se si è soli, cercare di sorridere sempre, frequentare gli altri e fare una vita che ti riempia le giornate
Solo così riesco a superare il problema, trovare una soluzione
e riflettere su quello che mi è accaduto.
Spesso non è facile, è vero,
ma la vita è una lotta continua e bisogna cercare di non arrendersi mai.
Anche per questo bisogna stare vicini a chi ne ha veramente bisogno....
A chi è malato di solitdine.....
Dobbiamo cercare di regalargli uno spiraglio di luce........
E fargli godere appieno quello che c'è oltre il buio.....
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MessaggioTitolo: Re: solitudine   Lun Apr 26, 2010 7:45 pm

Ho vissuto per alcuni anni della mia vita (dai 32 ai 37) in una solitudine scelta

(senza privarmi del tutto di contatti esterni,

ma intimamente avevo necessità di riflettere, rimanere sola)

tant'è che avevo scelto una poesia di Constantinos Kavafis

come "manifesto" di questo mio periodo ....

"E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea."


Adesso ritengo che stare rintanati nel proprio guscio

non sempre faccia bene, e anche se talvolta a fatica....

cerco di uscire allo scoperto......

e devo dire che è incommensurabile l'apporto che si riceve dagli altri

anche con punti di vista diversi, ma è fondamentale ascoltare

dialogare riflettere e di nuovo provare ad agire facendo tesoro

delle parole e delle riflessioni scaturite....
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