:: Oltre l'Apparenza ::
Benvenuto visitatore...
questo forum è aperto a tutti coloro che hanno
la sensibilità e la voglia di confrontarsi senza timore.
Se lo troverai in sintonia con te
sarà un privilegio accoglierti tra noi.



 
IndiceCalendarioFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 LIBRI (consigli & recensioni)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Giu 24, 2010 5:55 pm

"Figlia del silenzio" di Kim Edwards



Lexington, 1964.

Sulla città infuria una tempesta di neve.

È notte quando Norah Henry avverte le prime doglie: è impossibile raggiungere l'ospedale e suo marito David decide di far nascere il bambino con l'aiuto di Caroline, la sua infermiera.

Norah partorisce due gemelli: il maschio, nato per primo, è perfettamente sano, ma i tratti del viso della bambina rivelano immediatamente la sindrome di Down.

Travolto dalla disperazione, David affida la piccola a Caroline, ordinandole di rinchiuderla in un istituto.

A Norah, sedata dall'anestesia durante il parto, dice che la bambina è morta.

Ma Caroline non può abbandonare la piccola Phoebe.

Con un coraggio che non credeva di avere, fugge in un'altra città, determinata a prendersi cura della bambina e a conservare un segreto che solo lei e David conoscono.

Un segreto che nel tempo si farà sempre più insopportabile e, come una piovra, allungherà i suoi tentacoli sulla vita di David e della sua famiglia: lui, ossessionato dal senso di colpa, ma incapace di affrontare la realtà, Norah, inconsolabile per la figlia che crede morta, e Paul, il fratellino di Phoebe, che cresce in una casa piena di dolore.

Intanto Caroline vivrà con gioia l'inaspettata maternità ma dovrà affrontare anche molte difficoltà: Phoebe è vivace e sensibile ma i suoi problemi e i pregiudizi che la circondano costringeranno Caroline a combattere una dura battaglia contro il mondo.

Fino al giorno in cui i destini delle due famiglie torneranno a incrociarsi.
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Lug 01, 2010 11:04 pm

Rowlands Mark - Il lupo e il filosofo. Lezioni di vita dalla natura selvaggia

Mark Rowlands, giovane e inquieto docente di filosofia in un'università americana, legge per caso su un giornale una singolare inserzione, si incuriosisce e risponde. Qualche ora dopo è il padrone felice di un cucciolo di lupo, a cui dà nome Brenin ("re" in gallese antico). Per undici anni, sarà lui la presenza più importante nella vita del professore, che seguirà ovunque: assisterà alle sue lezioni acciambellato sotto la cattedra, incurante degli iniziali timori e del successivo entusiasmo degli studenti, ne condividerà avventure, gioie e dolori, lo accompagnerà nei suoi spostamenti dall'America all'Irlanda alla Francia, dove Mark si trasferisce dopo aver troncato quasi ogni legame con i suoi simili. E sarà, soprattutto, una fonte continua di spunti di riflessione e idee filosofiche perché, contrariamente allo stereotipo che ne fa un emblema del male, della ferocia, del lato oscuro dell'umanità, il lupo è per Rowlands metafora di luce e di verità, la guida per un viaggio interiore alla scoperta della propria più intima e segreta identità: "Il lupo è la radura dell'anima umana ... svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo su noi stessi". La sua natura selvaggia e indomabile, infatti, rivela a chi gli sta accanto un modo di vivere e di fare esperienza del mondo non solo radicalmente diverso da quello degli uomini, ma forse anche più autentico e appagante perché immune da doppi fini, da ogni atteggiamento di calcolo e manipolazione.

"E' stato un lupo che mi ha rivelato tutto questo. Lui era la luce e io ho potuto vedere me stesso nell'ombra che proiettava".
Grazie alla persona che mi ha regalato questo splendido libro...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
dharma
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Lun Lug 19, 2010 6:30 pm

il longobardo


di marco salvador

per chi vuol calarsi ,con un romanzo storico ,aderente dei particolari ,nel 600 dopo c.

una realtà brutale e tuttavia in crescita ,,,in cui coesistevano popoli diversi ,vinti e vincitori si formavano e si scioglievano eresie e correnti di religioni diverse,l'arianesimo,e il primo creistianesimo,il paganesimo,e l'ebraismo,,,,

con una visione della donna terribile ed aderente ai tempi,,,

buona lettura,,,
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mer Lug 21, 2010 7:03 pm

MARINA di CARLOS RUIZ ZAFON


Più intimo de L'ombra del vento, più intenso e misterioso de Il gioco dell'angelo. Carlos Ruiz Zafón dà finalmente alle stampe il primo dei quattro romanzi della serie dedicata alla città catalana, scritto prima di raggiungere il grande successo internazionale.
Un lungo racconto, carico di suggestioni e di pathos, sul filo del ricordo "di quello che non è mai accaduto". Una settimana avvolta nell'ombra, in cui Oscar Drai, un giovane studente di Barcellona, scompare dal collegio in cui studia e si perde alla conquista di una donna destinata a cambiare la sua vita. Lei, Marina, lunghi capelli color del fieno, luminosa come un quadro di Sorolla, è figlia di Germán Blau, un pittore che si è preso cura di lei dopo la morte prematura di sua madre. I due accoglieranno il giovane e insicuro Oscar nella loro stravagante famiglia e lo trasporteranno al centro di un mistero che avvolge la città da molti anni.
Nella loro ricerca, intensa e disperata, carica di colpi di scena e popolata da personaggi stravaganti, Oscar e Marina porteranno alla luce la storia struggente di una famiglia d'altri tempi.
In una Barcellona gotica, così come abbiamo imparato a conoscerla e ad amarla, ci perdiamo ancora una volta inseguendo umide viuzze che s'inerpicano tra case diroccate e sfociano in piazze sbilenche. Gli antri di una città perduta, abbattuta e ricostruita dalla promessa della libertà e dalla conquista della democrazia, riemergono dalle pagine di un nuovo memorabile romanzo. Il grande rogo che distrusse il Gran Teatro Real, quello che ricoprì di cenere Barcellona, chiude la scena e il mistero, accende le tenebre che hanno avvolto la città, illumina di una nuova luce un autore che conferma tutto il suo talento, ma che riesce ancora a sorprenderci con un'intimità commovente e inaspettata.

"Non si preoccupi. È la foga della gioventù. Non creda, gliela invidio molto. La giovinezza è una fidanzata capricciosa. La comprendiamo e l'apprezziamo solo quando ci lascia per un altro e non torna più."
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Ven Ago 20, 2010 11:46 am

Il club delle ricette segrete, di Andrea Israel e Nancy Garfinkel
Si respira un’atmosfera davvero particolare nel libro ‘Il club delle ricette segrete’ di Andrea Israel e Nancy Garfinkel. E’ un po’ lo stesso clima che si respira quando ci si ritrova a cucinare insieme, soprattutto se si è fra donne.

Fra le pagine si respirano le fragranze e le croccantezze di maccheroni al forno, gli aromi speziati di involtini di pasta fillo e formaggi, le dolcezze di biscotti immersi nel cioccolato. Tutte ricette ’segrete’ che le due bimbe si scambiano per lettera dopo averle provate con i genitori.

Per un attimo, nelle loro cucine, i dissidi che devastano entrambe le loro famiglie sembrano infatti dissolversi: Isaac, il papà di Lilly, riesce a rivolgerle quell’attenzione che le manca da sempre, abituata com’è ad assistere giornalmente ai litigi furibondi dei genitori, di Isaac con la moglie Katherine.

    Ho adorato questo libro perchè in esso sono racchiusi i miei due mondi...uno è rappresentato dalle parole e l'altro dalla cucina...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Sab Ott 02, 2010 10:57 pm

La follia di una donna innamorata
di Susan Fromberg Schaeffer


A North Chittendon, un piccolo centro a quaranta chilometri da Montpelier, nel Vermont, è opinione diffusa che Agnes Dempster sia una ragazza molto fortunata. È la figlia di un facoltoso proprietario terriero e la nipote della donna più ricca della contea. Come se non bastasse, discende da Cecilia Druitt, la cui straordinaria bellezza si è tramandata a tutte le femmine della stirpe, di generazione in generazione. Bella era la nonna di Agnes, Eurydice. Bella è sua madre, Helen, che ha i capelli come tutte le Druitt, folti e scuri, come se a tingerli sia stata una nuvola o la foschia. Una sfumatura mai vista prima, che richiama in città frotte di artisti desiderosi di ritrarla.
Helen ne va talmente fiera che non si taglia i capelli dall’età di tre anni e li porta raccolti in una grande crocchia sulla sommità del capo.
Incantevole è anche Agnes, al punto tale che le capita spesso di incrociare sguardi increduli di poterla ammirare.
Nessuno a North Chittendon sa, tuttavia, che, in casa Dempster, Agnes è sempre stata nient’altro che una creatura insignificante. È nata dopo la tragica morte di sua sorella Majella, di cui sua madre conserva gelosamente un ritratto sopra il camino in salotto che non permette a nessuno di toccare. È nata in un giorno di dicembre con facilità e senza timori. Quando, però, sua nonna la mostrò a sua madre, Helen scosse il capo e disse: «Prendila tu». Ed è così che Agnes si è sempre sentita come una stasi nella tempesta, un essere, una cosa inaspettata che non avrebbe mai avuto una parte vera nella storia.
Cosa può fare una giovane donna con un simile destino se non decidere un giorno che niente del suo universo familiare le appartiene? E inventarsi un mondo nuovo, magari come commessa o ricamatrice a Montpelier?
E cosa può fare quando incontra Frank Holt, un uomo con «gli occhi dello stesso colore dell’alveo del torrente illuminato dal sole», un affascinante seduttore desiderato da tutte le ragazze di Montpelier, se non innamorarsi completamente e perdutamente? E, infine, cosa può fare quando si imbatte nel piú brutale dei tradimenti, se non cadere preda della follia piú assoluta?
Basato su una storia vera avvenuta alla fine nel 1890 nel Vermont, La follia di una donna innamorata è uno di quei rari libri capaci di restituirci i piú sottili moti del cuore di una donna.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Lun Ott 04, 2010 10:05 pm

Non so come mai mi sia sfuggito questo post, comunque....ho letto alcuni dei libri che avete consigliato e di questi anch'io condivido il parere favorevole.Adesso sto leggendo (sono quasi alla fine) un libro che devo dire mi ha preso molto.
Si intitola "Acciaio" di Silvia Avallone.

[i] la vicenda si svolge a Piombino nei casermoni di via Stalingrado, protagoniste sono due ragazzine di quattordici anni .
"Attraverso gli occhi di due ragazzine che diventano grani , Silvia Avallone ci racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce,apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia non esiste più[quote]
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mar Ott 05, 2010 8:07 pm

Ho finito ieri sera di leggere il libro di cui sopra, io ci ho colto dei messaggi che mi hanno impressionato.
Ho identificato nelle due protagoniste ,la realtà difficile che vivono tante adolescenti di questi tempi, alla ricerca di una propria identità,quindi o ci si chiude in se stessi o se si ha la consapevolezza di essere belli ,tale bellezza la si utilizza per sciupare la vita stessa.( Tante trasmissioni televisive funzionano da catalizzatori) .Un altro pensiero mi ha colto di sorpresa, siamo convinti che la classe operaia quasi non esista più o meglio l'operaio di questi tempi non è più quello di una volta.....ma non è così, anche ora è sottoposto alla mancanza di sicurezza nel lavoro,nonostante le varie leggi che i padroni di aziende non applicano vedi le tanti morti bianche,......a tutto questo si aggiunge anche l'incertezza di trovarlo questo lavoro.
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mer Ott 20, 2010 9:16 pm

“Un cappello pieno di ciliege”, il libro postumo di Oriana Fallaci

Una saga familiare che copre gli anni tra il 1773 e il 1889, come lo ha definito lei stessa, l’epopea della sua famiglia. È questo Un cappello pieno di ciliege, romanzo postumo di Oriana Fallaci.
Nel suo sferzante libro La rabbia e l’Orgoglio, la giornalista fiorentina morta il 15 settembre 2006 l’aveva già annunciato: “La vigilia della catastrofe (l’11 settembre 2001) pensavo a ben altro: lavoravo al romanzo che chiamo il-mio-bambino (…). Un bambino molto difficile, molto esigente, la cui gravidanza è durata gran parte della mia vita d’adulta, il cui parto è incominciato grazie alla malattia che mi ucciderà, e il cui primo vagito si udrà non so quando. Forse quando sarò morta”. E così infatti è stato.
Oriana Fallaci aveva consegnato il suo “bambino” al nipote Edoardo Perazzi, in 684 cartelle dattiloscritte, battute a macchina sulla cara Olivetti Lettera 32, lasciando precise disposizioni su titolo e pubblicazione.
Il libro (pagg. 864, euro 25) esce con una prima tiratura di 350 mila copie e include una sezione finale di “Note di edizione”, la riproduzione di pagine dal dattiloscritto originale e un albero genealogico ricostruito sulla base delle vicende del romanzo. Viene così ripercorsa la storia dell’Italia rivoluzionaria di Napoleone, Mazzini, Garibaldi, Vittorio Emanuele II attraverso le avventure di uomini come Carlo che voleva piantare viti e olivi nella Virginia di Thomas Jefferson; o come Francesco nostromo, negriero e padre disperato; o Giovanni assassino mancato del traditore Carlo Alberto; Giobatta sfigurato nel volto e nell’anima da un razzo austriaco durante la battaglia di Curtatone e Montanara.

Sono molti i riferimenti strettamente autobiografici, come quello che si legge a pagina 205, sul cancro, il “mal dolent” - come veniva chiamato in Catalogna - che colpisce Maria Isabel Felipa, madre di Montserrat, la trisnonna della madre di Oriana. Si legge: “Nella sua perfidia il mal dolent include qualcosa di positivo: un’attesa di solito abbastanza lunga dell’inevitabile traguardo chiamato Morte. Un’anticamera dell’aldilà, se vuoi. Un intervallo o un limbo nel quale la Morte in arrivo cammina col rallentatore sicché, aspettandola e osservandola mentre viene a noi piano piano, si ha tutto il tempo di fare due cose. Apprezzare la vita cioè accorgersi che è bella anche quando è brutta, e riflettere bene sia su noi stessi che sugli altri: vagliare il presente, il passato, quel po’ di futuro che ci rimane. Io lo so. E forse Maria Isabel Felipa non s’accorse che la vita è bella anche quando è brutta: una tale ammissione richiede una sorta di gratitudine che lei non aveva. La gratitudine per i nostri genitori e nonni e bisnonni e trisnonni e arcinonni, insomma per chi ci ha dato l’opportunità di vivere questa straordinaria e tremenda avventura che ha nome Esistenza”.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Nov 04, 2010 4:55 pm

Guardate un po la copertina di Young Europe:
TAGS: MUSE 2+2=5 FALCONE BIG MAC AMOUR BORSELLINO QUEEN PARIS ROMA LJUBLJANA Josephine si divide tra una sociopatica, una ragazza copertina Cosmopolitan, una drogata, un'innamorata nevrotica, confusa, dolce, debole, con gli occhi azzurri e rossi dal pianto DUBLIN JASON MRAZ TOTTI ROBERT KENNEDY JOHN LENNON TORONTO RAPTORS AMELIE POULAIN KURT COBAIN BRETAGNE H&M BANLIEUE SLUMDOG MILLIONAIRE ZYD HYPERMOTARD I profumi di lei sono diventati lei VILLIERS LE-BEL CAMPANELLO CLEMENT SUONA! CHEMICAL BROTHERS PONT NEUF ANNA POLITKOVSKAJA Per Josephine è determinante capire cosa può comprare con ciò che è ILARIA ALPI COCAINA TRASTEVERE RALPH LAUREN PALAIS DE CONGRES ROBERT KENNEDY JOHN LENNON MICRO CUTS KILLER QUEEN Siamo tutti cani di Pavlov persi dal padrone KETAMINA RIMMEL SUNRISE RUE DE CHEMIN VERT FRANKENSTEIN JUNIOR FACEBOOK KLIPPAN Per favore, odia. Guerre inventate, morti veri ADAM LEVINE MANOLO BLAHNIK MARTIN LUTHER KING LA CLASSE TWILIGHT EFEDRINA CHAMPS ELYSEES NEW YORK EAST SIDE YANNICK 13 MORTI AL GIORNO IN ITALIA CHILLY RUE DE REAMUR FEDERICO ANNALISA GOLLUM JULIAN JOSEPHINE YOUTUBE GEORGE ORWELL SIMPSONS FRANK GRIMES ALICIA PERALTA BENAVIDES PIRATA DE AGUA SALADA É una regina assassina, a Killer Queen KATY PERRY MIGUEL ANGEL BLANCO ARANZAZU TXAPOTE SARAH RYAN A loro serve la tua energia, a loro servono le tue emozioni.. perchè loro non ne hanno. Sono i tuoi più grandi fan ALBERTO MARZIANI POLIZIA STRADALE ROY RODGERS ECHOES GEORGE CLOONEY AUTOGRILL VODKA RED BULL quando il solito testa di **** con un mercedes li ha uccisi tutti.. in un secondo BMW ANGELO DE CAROLIS MYSELF IS DEAD IN FOR THE KILL NO-LOGO MARKETING COSMOPOLITAN CRACK SONNET Alicia è il lupo vestito da Cappuccetto Rosso che gioca a fare la parte della nonna credendo di essere il cacciatore VERVE AHMED MISS INDEPENDENT MC DONALD’S MANCHESTER TRUMAN SHOW JD’S STEAK HOUSE TRINITY COLLEGE A CLOCKWORK ORANGE GEARS OF WAR MEZZO GRAMMO 30 EURO Se tutti pensano che 2+2 fa 5 chi pensa che il risultato sia 4 sarà deriso, emarginato, e se alza troppo la testa sarà ucciso HITLER BOHEMIAN RHAPSODY HARLEY DAVIDSON IRON SING FOR ABSOLUTION FREDDIE MERCURY A NIGHT AT THE OPERA N.STRAND ROAD WIZBALL COMMODORE AMIGA PIADINA ROMAGNOLA ALFA SUD Ma io ti do ragione sai? Fottitene di etica, di cultura, di rispetto per il prossimo...oh, ogni volta che l’ho fatto a me è sempre andata bene! FREDDIE MERCURY VILLIERS LE-BEL CAMPANELLO CLEMENT. SUONA! BANCOMAT SORRIDENTE JEAN LUC DEL **** ECSTASY MAMMA MAMMA! PROSTITUTE Ah... occhio all’Efedrina... con il battito cardiaco intendo BRATISLAVA CALL OF DUTY MODERN WARFARE SHE KEEPS MOET AND CHANDON IN HER PRETTY CABINET CHRISTIAN POVEDA EL SALVADOR Odia, divertiti, lavora, compra SAMANTHA FOX SPACE 1999 TOUCH ME BRITNEY ROBBIE SHE OFFERS ME PROTECTION MASSIVE ATTACK XANAX SEVEN NATION ARMY STAY HUNGRY STAY FOOLISH STEVE TERRORISTI ARABI MAC VIVA LA VIDA non tirare la leva della slot machine WOZNIAK 1984 FRANZ FERDINAND CASTELLAMMARE DI STABIA KEEP YOURSELF ALIVE 120 MORTI AL GIORNO IN EUROPA LES HALLES NOTIFICA RICHIESTA AMICIZIA LE RESERVOIR MUFFIN STATUS UPDATE LEONARDO SCIASCIA VILLA BORGHESE KALSA ANTONINO CASSARÁ ENNIO FLAIANO PASOLINI GRETA GARBO SHAKESPEARE IN LOVE OSTIA LAMIERE VIVERE MORIRE
Voto 10!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Nov 04, 2010 6:04 pm

cioccolataconpanna ha scritto:
“Un cappello pieno di ciliege”, il libro postumo di Oriana Fallaci

Una saga familiare che copre gli anni tra il 1773 e il 1889, come lo ha definito lei stessa, l’epopea della sua famiglia. È questo Un cappello pieno di ciliege, romanzo postumo di Oriana Fallaci.
Nel suo sferzante libro La rabbia e l’Orgoglio, la giornalista fiorentina morta il 15 settembre 2006 l’aveva già annunciato: “La vigilia della catastrofe (l’11 settembre 2001) pensavo a ben altro: lavoravo al romanzo che chiamo il-mio-bambino (…). Un bambino molto difficile, molto esigente, la cui gravidanza è durata gran parte della mia vita d’adulta, il cui parto è incominciato grazie alla malattia che mi ucciderà, e il cui primo vagito si udrà non so quando. Forse quando sarò morta”. E così infatti è stato.
Oriana Fallaci aveva consegnato il suo “bambino” al nipote Edoardo Perazzi, in 684 cartelle dattiloscritte, battute a macchina sulla cara Olivetti Lettera 32, lasciando precise disposizioni su titolo e pubblicazione.
Il libro (pagg. 864, euro 25) esce con una prima tiratura di 350 mila copie e include una sezione finale di “Note di edizione”, la riproduzione di pagine dal dattiloscritto originale e un albero genealogico ricostruito sulla base delle vicende del romanzo. Viene così ripercorsa la storia dell’Italia rivoluzionaria di Napoleone, Mazzini, Garibaldi, Vittorio Emanuele II attraverso le avventure di uomini come Carlo che voleva piantare viti e olivi nella Virginia di Thomas Jefferson; o come Francesco nostromo, negriero e padre disperato; o Giovanni assassino mancato del traditore Carlo Alberto; Giobatta sfigurato nel volto e nell’anima da un razzo austriaco durante la battaglia di Curtatone e Montanara.

Sono molti i riferimenti strettamente autobiografici, come quello che si legge a pagina 205, sul cancro, il “mal dolent” - come veniva chiamato in Catalogna - che colpisce Maria Isabel Felipa, madre di Montserrat, la trisnonna della madre di Oriana. Si legge: “Nella sua perfidia il mal dolent include qualcosa di positivo: un’attesa di solito abbastanza lunga dell’inevitabile traguardo chiamato Morte. Un’anticamera dell’aldilà, se vuoi. Un intervallo o un limbo nel quale la Morte in arrivo cammina col rallentatore sicché, aspettandola e osservandola mentre viene a noi piano piano, si ha tutto il tempo di fare due cose. Apprezzare la vita cioè accorgersi che è bella anche quando è brutta, e riflettere bene sia su noi stessi che sugli altri: vagliare il presente, il passato, quel po’ di futuro che ci rimane. Io lo so. E forse Maria Isabel Felipa non s’accorse che la vita è bella anche quando è brutta: una tale ammissione richiede una sorta di gratitudine che lei non aveva. La gratitudine per i nostri genitori e nonni e bisnonni e trisnonni e arcinonni, insomma per chi ci ha dato l’opportunità di vivere questa straordinaria e tremenda avventura che ha nome Esistenza”.

Io non l'ho ancora letto, l'avevo regalato a mia cognata quando usci', e a lei piacque moltissimo.

A me non piace molto la Fallaci dell'ultimo periodo, anche se ho apprezzato molti dei suoi libri, tra cui "Niente e cosi' sia" e in particolare "Un uomo".
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Nov 07, 2010 1:17 pm

Grazia questo libro della Fallaci non ha nulla a che vedere con ciò che lei hai scritto in passato..Questo libro riguarda proprio i suoi antenati..anche se è parecchio lungo te lo consiglio...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Nov 07, 2010 1:33 pm

Monica, effettivamente la recensione e' parecchio interessante, penso che lo leggero'.

Grazie del consiglio!!

loooove
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Dic 05, 2010 10:40 pm

UN GIORNO di David Nicholls

È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno davanti a sé l'intera vita, da afferrare a piene mani. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, il giorno successivo lasceranno l'università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l'uno accanto all'altra, nell'alba di una vita nuova. Quel giorno, il 15 luglio 1988, Dexter e Emma si dicono addio per la prima volta. Le loro strade si separano, lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza. Emma non ha soldi, ha bisogno al più presto di un lavoro, e sogna di cambiare il mondo. Emma si sposterà a Londra, farà la cameriera in un pessimo ristorante messicano e prenderà due decisioni importanti: diventare insegnante e andare a vivere con il suo ragazzo, Ian, un comico che non riesce a strappare una risata. Nel frattempo Dexter, grazie alla sue conoscenze e alle possibilità economiche, entra nell'industria dello spettacolo. Presenta un programma televisivo di dubbio gusto, assieme a una donna con cui si trova a uscire fin troppo spesso. È diventato dipendente dalle droghe, dal sesso facile e dalle celebrità di terza categoria che frequentano il suo mondo. Ma ogni 15 luglio c'è un momento speciale per entrambi: dove sarà Emma, cosa farà Dexter? Per venti anni, in quel giorno, si terranno in contatto. Nel corso di venti anni, ogni anno, per un giorno, saranno di nuovo assieme...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Gio Gen 20, 2011 11:11 pm

Le consolazioni della filosofia

di Alain De Botton

Quanti di noi, quotidianamente, si ritrovano a misurarsi con ansie, depressioni, complessi, problemi di ogni sorta senza sapere come risolverli. E quanti di noi, interessati alla filosofia, non sanno come applicarla ai crucci piccoli e grandi che ci affliggono nella vita di tutti i giorni. In questo attesissimo libro, il brillante e arguto De Botton prende in esame sei grandi pilastri del pensiero occidentale, dimostrando come i loro scritti possano non solo consolarci nei momenti difficili, ma anche aiutarci a superarli: Socrate sarà allora il miglior rimedio per l'impopolarità, Epicuro per i problemi economici, Seneca e Montaigne rispettivamente per il senso di frustrazione e di inadeguatezza, Schopenhauer per le pene d'amore, Nietzsche per la difficoltà del vivere. Un indispensabile compendio di consigli su come affrontare la nostra eistenza quotidiana, ma anche un'illuminante introduzione alla storia della filosofia.

Grazie a chi me l'ha regalato...veramente un libro da leggere...grazie...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ospite
Ospite



MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Ven Gen 21, 2011 6:10 pm

Monica, ti ringrazio di questa segnalazione. Penso che lo inseriro' nella lista dei libri da

comprare per l'e-book (sperando che sia disponibile anche li')

loooove
Tornare in alto Andare in basso
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Ven Gen 21, 2011 9:32 pm

Grazia penso che lo troverai senza problemi...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mar 25, 2012 2:32 pm

Margaret Mazzantini
"Nessuno si salva da solo"
    Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all'aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico.
    Delia e Gaetano sono ancora giovani - più di trenta, meno di quaranta, un'età in cui si può ricominciare. La loro carne è ancora calda e inquieta. Sognano la pace ma sono tentati dall'altro e dall'altrove.
    Ma dove hanno sbagliato? Il fatto è che non lo sanno. La passione dell'inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Cresciuti in un'epoca in cui tutto sembra già essere stato detto, si scambiano parole che non riescono a dare voce alle loro solitudini, alle loro urgenze, perché nate nelle acque confuse di un analfabetismo affettivo. Eppure parole capaci di bagliori improvvisi, che sanno toccare il nucleo ustionante dei ricordi, mettere in scena sul palcoscenico quieto di una sera d'estate il dramma senza tempo dell'amore e del disamore.
    Margaret Mazzantini ci consegna un romanzo che è l'autobiografia sentimentale di una generazione. La storia di cenere e fiamme di una coppia contemporanea con le sue trasgressioni ordinarie, con la sua quotidianità avventurosa. Una coppia come tante, come noi. Contemporaneamente a noi.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
cioccolataconpanna
Oltre l'apparenza....
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Mag 13, 2012 12:24 pm

Che tu sia per me il coltello - David Grossman
    In un gruppo di persone, un uomo vede una donna sconosciuta che con un gesto quasi impercettibile sembra volersi isolare dagli altri. Commosso, Yair le scrive, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo, ma esclusivamente epistolare. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Un mondo privato si crea così fra loro, ognuno dei due offre all'altro ciò che mai avrebbe osato dare ad alcuno, e in questo processo di svelamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, gli chiedono con imperiosa delicatezza una svolta nella sua vita interiore. Il risultato è un romanzo avvolgente e "impudico" che ci mostra quanta strada bisogna percorrere per vincere la paura e arrivare a toccare liberamente, con pienezza, l'anima (e il corpo) di un altro essere umano.
    Non è un libro semplice perchè scava nel profondo e non tutti siamo disposti ad un analisi del genere..in me ha lasciato un segno tangibile..è uno dei pochi libri che ho dovuto leggere un po per volta proprio per il male che fa...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
margherita55
Scrittore
Scrittore
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Ott 20, 2013 9:46 pm


                  Aspetto la Resurrezione......

....E d'improvviso credette d'essere vicino a morire.
Di star già morendo, anzi...
     La fasciatura che s'era confezionato alla meglio con un lembo dei blue-jeans strappati si
allentava, piano, e lui non aveva più la forza di riserrarla, e non aveva neanche la volontà
di averne la forza, e il sangue gli usciva a sbalzi dall'arteria femorale, e la vita a poco a poco lo lasciava, viscida e nera...
     Gli parve di sprofondare nel nulla: sopra di lui le belle vetrate antiche scomponevano la luce come un caleidoscopio gigantesco e in continuo movimento ora bianca; poi rossa, verde e violetta; e di nuovo gialla ; e bianca. I colori danzavano sopra l'altare e gli sembrò che le massicce colonne di pietra beccheggiassero e, subito dopo rovinassero senza rumore.
     Allora, lui che l'aveva sempre tenuta in disprezzo, si sorprese a provare un vero e proprio terrore della morte. Con gesti da insensato, come a preservare gli occhi da quel suo splendore troppo vivo, si portò una mano alla fronte, di dove grondava il sudore, misto a sangue.
           "O Signore, Signore, guarda la mia debolezza, abbi pietà di me. Tu, mio salvatore. Ho paura, Signore muoio, muoio"

     Cos'era l'Aldilà che già gli schiudeva le porte? Udiva un organo risuonare sotto la volta, vedeva strane luci bianchissime abbagliare le navate e dissipare così, quella penombra tutta colori...era l'Aldilà?
"o forse".. pensò ... "quella orribile vecchietta che ho visto entrare in chiesa, forse chissà"
Ma si, era quello, si capisce! Nient'altro che quello! Di che cosa aveva avuto paura? Degli accordi dissonanti di un organo, di una luce paradisiaca che, piovutagli improvvisamente ai piedi, lo fasciava come una  aureola...
     E benché schiantato dalle sofferenze si mise a ridere; come ridono i pazzi, come ridono i poveri di spirito , che Gesù tanto amava.
    No, non sarebbe morto! Dio non l'avrebbe permesso! Non ora insomma! Non prima d'essersi vendicato. Non prima d'aver ritrovato Eliah Varese...
    Non era nulla: un semplice svenimento un malessere. Lo avrebbero salvato! Sarebbe sopravvissuto alle ferite...I soccorsi erano già in viaggio. Non, non sarebbe morto.
    No, non era neppure un oblio. Mentre si abbandonava gli tornò alla mente, e non sapeva spiegarsi perché, un ricordo assai breve e lietissimo.
    Si trovava ecco, in una delle sacrestie di S.Pietro ed osservava i giovani preti, i diaconi, i episcopali; il rocchetto, l'amitto e il camice, la stola.
    E tutti con unzione e reverenza gli mormoravano "MONSIGNORE...MONSIGNORE"  

     Era la prima volta che udiva risuonare al suo orecchio le sillabe deliziose del suo nuovo
titolo:  "MONSIGNORE"

     Era Monsignore?  Ma che glie era successo? E perché? Perché tutto questo? E quando era cominciato?  Le domande gli sembravano senza risposta, disperatamente vane.
    Un altro ricordo, allora gli si affacciò alla mente, un ricordo del cui significato si empivano tutto gli altri - tutte le cose .......

    Entrava per la prima volta in quella piccola aula del seminario e, là , alzava gli occhi verso la lavagna e vi leggeva quella frase tracciata col gesso e che non capiva:


                    ET EXSPECTO RESURRECTIONEM MORTUORUM
mentre sotto la volta risuonava una voce, certamente quella del maestro:

...."Signore, o Signore, aspetto la Resurrezione dei morti!"
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
margherita55
Scrittore
Scrittore
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Dom Ott 20, 2013 9:46 pm


                  Aspetto la Resurrezione......

....E d'improvviso credette d'essere vicino a morire.
Di star già morendo, anzi...
     La fasciatura che s'era confezionato alla meglio con un lembo dei blue-jeans strappati si
allentava, piano, e lui non aveva più la forza di riserrarla, e non aveva neanche la volontà
di averne la forza, e il sangue gli usciva a sbalzi dall'arteria femorale, e la vita a poco a poco lo lasciava, viscida e nera...
     Gli parve di sprofondare nel nulla: sopra di lui le belle vetrate antiche scomponevano la luce come un caleidoscopio gigantesco e in continuo movimento ora bianca; poi rossa, verde e violetta; e di nuovo gialla ; e bianca. I colori danzavano sopra l'altare e gli sembrò che le massicce colonne di pietra beccheggiassero e, subito dopo rovinassero senza rumore.
     Allora, lui che l'aveva sempre tenuta in disprezzo, si sorprese a provare un vero e proprio terrore della morte. Con gesti da insensato, come a preservare gli occhi da quel suo splendore troppo vivo, si portò una mano alla fronte, di dove grondava il sudore, misto a sangue.
           "O Signore, Signore, guarda la mia debolezza, abbi pietà di me. Tu, mio salvatore. Ho paura, Signore muoio, muoio"

     Cos'era l'Aldilà che già gli schiudeva le porte? Udiva un organo risuonare sotto la volta, vedeva strane luci bianchissime abbagliare le navate e dissipare così, quella penombra tutta colori...era l'Aldilà?
"o forse".. pensò ... "quella orribile vecchietta che ho visto entrare in chiesa, forse chissà"
Ma si, era quello, si capisce! Nient'altro che quello! Di che cosa aveva avuto paura? Degli accordi dissonanti di un organo, di una luce paradisiaca che, piovutagli improvvisamente ai piedi, lo fasciava come una  aureola...
     E benché schiantato dalle sofferenze si mise a ridere; come ridono i pazzi, come ridono i poveri di spirito , che Gesù tanto amava.
    No, non sarebbe morto! Dio non l'avrebbe permesso! Non ora insomma! Non prima d'essersi vendicato. Non prima d'aver ritrovato Eliah Varese...
    Non era nulla: un semplice svenimento un malessere. Lo avrebbero salvato! Sarebbe sopravvissuto alle ferite...I soccorsi erano già in viaggio. Non, non sarebbe morto.
    No, non era neppure un oblio. Mentre si abbandonava gli tornò alla mente, e non sapeva spiegarsi perché, un ricordo assai breve e lietissimo.
    Si trovava ecco, in una delle sacrestie di S.Pietro ed osservava i giovani preti, i diaconi, i episcopali; il rocchetto, l'amitto e il camice, la stola.
    E tutti con unzione e reverenza gli mormoravano "MONSIGNORE...MONSIGNORE"  

     Era la prima volta che udiva risuonare al suo orecchio le sillabe deliziose del suo nuovo
titolo:  "MONSIGNORE"

     Era Monsignore?  Ma che glie era successo? E perché? Perché tutto questo? E quando era cominciato?  Le domande gli sembravano senza risposta, disperatamente vane.
    Un altro ricordo, allora gli si affacciò alla mente, un ricordo del cui significato si empivano tutto gli altri - tutte le cose .......

    Entrava per la prima volta in quella piccola aula del seminario e, là , alzava gli occhi verso la lavagna e vi leggeva quella frase tracciata col gesso e che non capiva:


                    ET EXSPECTO RESURRECTIONEM MORTUORUM
mentre sotto la volta risuonava una voce, certamente quella del maestro:

...."Signore, o Signore, aspetto la Resurrezione dei morti!"

 
MONSIGNORE                 Jack Alain Leger
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Zim
Giovane penna
Giovane penna
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Sab Mag 17, 2014 12:00 am

Il mio cuore cattivo!

C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi propri lei stessa…
Incalzante, avvincente, il nuovo psicothriller di Wulf Dorn spiazza il lettore lasciandolo con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Zim
Giovane penna
Giovane penna
avatar


MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   Mar Lug 08, 2014 11:57 am

Le ho mai raccontato del vento del Nord

Un'e-mail all'indirizzo sbagliato ed ecco che…

Un assaggio delle prime pagine:


*********

15 Gennaio
Oggetto: Disdetta:
Vorrei disdire il mio abbonamento. Mi dite per favore se questa
è la procedura giusta? Distinti saluti E.Rothner.
____________________________________________

18 giorni dopo
Oggetto: Disdetta:

Voglio disdire il mio abbonamento. Basta questa e-mail?
In attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti E.Rothner.
___________________________________________

33 giorni dopo
Oggetto: Disdetta:

Egregi signori e signore della casa editrice di “Like” se l’ostinazione
Con cui ignorate i miei tentativi di disdire l’abbonamento mira a potermi
rifilare altri fascicoli della vostra pubblicazione sempre più mediocre,
mi rincresce avvisarvi che comunque non ho più intenzione di pagare!
Distinti saluti E.Rothner.
__________________________________________


8 minuti dopo
Oggetto R:

Ha sbagliato. Sta scrivendo a un privato. Il mio indirizzo è:
woerter@leike.com. lei intendeva woerter@like.com
è già la terza richiesta di disdetta. Quella rivista deve essere
peggiorata sul serio.
__________________________________________

5 minuti dopo
Oh, mi perdoni! E grazie per il chiarimento. Saluti E.R.
__________________________________________

Nove mesi dopo
Nessun oggetto:

Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Emmi Rothner.
__________________________________________

2 minuti dopo
R:

Cara Emmi Rothner.  in pratica non ci conosciamo, ma la ringrazio
Per la sua affettuosa e oltremodo originale e-mail collettiva!
Se c’è una cosa che adoro sono le e-mail collettive per una
Collettività cui non appartengo.
Distintamente Leo Leike.
_________________________________________


18minuti dopo
RE:

Perdoni il disturbo per iscritto, signor Distintamente Leo Leike.
Qualche mese fa, volendo disdire un abbonamento casualmente
sono incappata  nel suo indirizzo e-mail che per sbaglio è finito
nel mio database dei clienti. Lo cancellerò immediatamente.
P.S. se le viene in mente una formula più originale  di: “Buon Natale e
Felice Anno Nuovo” non se la tenga per se. Nel frattempo,
Buon Natale e  Felice Anno Nuovo Emmi Rothner.
__________________________________________

6 minuti dopo
R.

Le auguro delle piacevoli feste e sono lieto per lei, perché
l’aspetta uno dei suoi migliori ottanta anni. Casomai nel frattempo,
si fosse abbonata a “Una giornata da incubo” mandi
tranquillamente a me- per sbaglio la disdetta
__________________________________________


Il libro:
Emmi, mi scriva. "Scrivere è come baciare, solo senza labbra".
Un romanzo d'amore epistolare dell'era Internet:
un'e-mail all’'ndirizzo sbagliato, una risposta cortese… e piano, piano
tra Emmi e Leo si instaura un rapporto che cresce a ogni scambio
di mail fino a diventare una passione potente.
Ma l’amore sopravviverà al primo, vero incontro?


******


Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale,
tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile
dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall'ennesimo
fallimento sentimentale – si instaura un'amicizia giocosa,
segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata
ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente,
che rischia di travolgere entrambi.
Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet,
Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso,
di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: LIBRI (consigli & recensioni)   

Tornare in alto Andare in basso
 
LIBRI (consigli & recensioni)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 5Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
 Argomenti simili
-
» Consigli su acquisto kit automodello a scoppio 1:10 da pista
» libri illustrati sul tiger I - panther - kv1 e kv2 ecc-
» Libri "usati o non piu' in commercio"
» I Libri Segreti
» libri fatati ci ho provato

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
:: Oltre l'Apparenza :: :: Oltre :: Arte & Spettacolo-
Andare verso: